Se mi ami non piangere – Padre G. Perico – Sant’Agostino

Se mi ami non piangere – Padre G. Perico – Sant’Agostino

Se mi ami non piangere!
Se tu conoscessi il mistero immenso del cielo dove ora vivo,
se tu potessi vedere e sentire quello che io vedo e sento
in questi orizzonti senza fine,
e in questa luce che tutto investe e penetra,
tu non piangeresti se mi ami.

Qui si è ormai assorbiti dall’incanto di Dio,
dalle sue espressioni di infinità bontà e dai riflessi della sua sconfinata bellezza.
Le cose di un tempo sono così piccole e fuggevoli
al confronto.Mi è rimasto l’affetto per te:
una tenerezza che non ho mai conosciuto.
Sono felice di averti incontrato nel tempo,
anche se tutto era allora così fugace e limitato.
Ora l’amore che mi stringe profondamente a te,
è gioia pura e senza tramonto.
Mentre io vivo nella serena ed esaltante attesa del tuo arrivo tra noi,
tu pensami così!
Nelle tue battaglie,
nei tuoi momenti di sconforto e di solitudine,
pensa a questa meravigliosa casa,
dove non esiste la morte, dove ci disseteremo insieme,
nel trasporto più intenso alla fonte inesauribile dell’amore e della felicità.
Non piangere più, se veramente mi ami!
Padre G. Perico – Sant’Agostino
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473 Risposte a “Se mi ami non piangere – Padre G. Perico – Sant’Agostino”

  1. credo anzi so che non c’è morte…..c’è solo una porta chiusa di cui pochi conoscono la chiave nascosta dentro se stessi…loro ci ascoltano ci stanno accanto ci amano….basta volerli ascoltare…….io ho perso mio figlio STEFANO pochi giorni prima del suo 22esimo compleanno…..oggi avrebbe 24 anni…io gli parlo e dedico a lui ogni cosa che faccio…e lo stesso fanno i suoi fratelli……vi abbraccio tutti e credete ……dentro di voi c’è qualcosa di più grande…..cercate e troverete…..specialmente quando si ama….la vita si deve amare….la vita si deve ascoltare…….mariapina

    1. ke cose belle hai scritto, da madre posso solo immaginare il dolore ke porti dentro, ma è bellissimo leggere tutto questo!!!!! grazie x la tua testimonianza !!!! Nika

      1. belle parole io capisco il tuo dolore perchè la vita mi ha tolto i genitori papà 2 anni fa e mamma neppure un mese fa.

  2. credo anzi so che non c’è morte…..c’è solo una porta chiusa di cui pochi conoscono la chiave nascosta dentro se stessi…loro ci ascoltano ci stanno accanto ci amano….basta volerli ascoltare…….io ho perso mio figlio STEFANO pochi giorni prima del suo 22esimo compleanno…..oggi avrebbe 24 anni…io gli parlo e dedico a lui ogni cosa che faccio…e lo stesso fanno i suoi fratelli……vi abbraccio tutti e credete ……dentro di voi c’è qualcosa di più grande…..cercate e troverete…..specialmente quando si ama….la vita si deve amare….la vita si deve ascoltare…….mariapina

    1. ke cose belle hai scritto, da madre posso solo immaginare il dolore ke porti dentro, ma è bellissimo leggere tutto questo!!!!! grazie x la tua testimonianza !!!! Nika

      1. belle parole io capisco il tuo dolore perchè la vita mi ha tolto i genitori papà 2 anni fa e mamma neppure un mese fa.

  3. A tutti coloro che hanno raggiunto l’amore puro, voglio dirgli che sarò lieta un giorno di poterli incontrare nuovamente in questo luogo meraviglioso, prego soltanto di farmi lasciare su questa terra i molti insegnamenti che mi hanno fatto crescere.
    Mamma, Tina, Papà, conservatemi un posto vicino a voi perché il mio cuore è colmo di voi ed io sono dove sta il mio cuore, vi amo.
    Datemi la forza di farmi crescere mio figlio e la mia nipotina, ma appena avrò finito il mio compito non fatemi tanto attendere per riabbracciarvi.

  4. A tutti coloro che hanno raggiunto l’amore puro, voglio dirgli che sarò lieta un giorno di poterli incontrare nuovamente in questo luogo meraviglioso, prego soltanto di farmi lasciare su questa terra i molti insegnamenti che mi hanno fatto crescere.
    Mamma, Tina, Papà, conservatemi un posto vicino a voi perché il mio cuore è colmo di voi ed io sono dove sta il mio cuore, vi amo.
    Datemi la forza di farmi crescere mio figlio e la mia nipotina, ma appena avrò finito il mio compito non fatemi tanto attendere per riabbracciarvi.

  5. …ci sono momenti in cui credere in una forza maggiore e momenti in cui disperarsi per la morte di un caro e la vita non serena di tutti i giorni. Quando ripenso a mio fratello e a come ha affrontato gli anni delle sue malattie, la cosa che mi fa più male non è la sua morte ma la lucidità che lo ha accompagnato sino alla fine e la consapevolezza. Mi INCAZZO verso quelle pesone fortunate ma che si lamentano in coninuazione per stronzate e senza accorgersene hanno tutto e non lo capiscono; non rispettano nulla e si godono la vita con piacere! ….. Quesa poesia è bellissima è mi fa sempre piangere ma non so se esista un mondo così. Speriamo di sì perché in queta vita i nostri cari soffrivano………..

  6. …ci sono momenti in cui credere in una forza maggiore e momenti in cui disperarsi per la morte di un caro e la vita non serena di tutti i giorni. Quando ripenso a mio fratello e a come ha affrontato gli anni delle sue malattie, la cosa che mi fa più male non è la sua morte ma la lucidità che lo ha accompagnato sino alla fine e la consapevolezza. Mi INCAZZO verso quelle pesone fortunate ma che si lamentano in coninuazione per stronzate e senza accorgersene hanno tutto e non lo capiscono; non rispettano nulla e si godono la vita con piacere! ….. Quesa poesia è bellissima è mi fa sempre piangere ma non so se esista un mondo così. Speriamo di sì perché in queta vita i nostri cari soffrivano………..

  7. ho perso il mio papy, il mio adorato papy…… il mio papy burbero e severo , il mio papy che mi diceva ti voglio bene solo con lo sguardo e mai con la bocca, il mio papy che mi ha cresciuta nel migliore dei modi , il mio papy che amo tanto , il mio papy ……..
    il mio papy che ha lottato contro un linfoma per un anno , ma uqesto ha vinto …. accipicchia quanto mi manca , ho trovato questa poesia , la leggo e rileggo sperando che davvero lui vorrebbe dirmi dal luogo dove si trova adesso queste parole….
    ti amo papy mio

  8. ho perso il mio papy, il mio adorato papy…… il mio papy burbero e severo , il mio papy che mi diceva ti voglio bene solo con lo sguardo e mai con la bocca, il mio papy che mi ha cresciuta nel migliore dei modi , il mio papy che amo tanto , il mio papy ……..
    il mio papy che ha lottato contro un linfoma per un anno , ma uqesto ha vinto …. accipicchia quanto mi manca , ho trovato questa poesia , la leggo e rileggo sperando che davvero lui vorrebbe dirmi dal luogo dove si trova adesso queste parole….
    ti amo papy mio

  9. Sono due anni e mezzo che ho perduto mio figlio di 25 anni, Era l’unico e adorato tesoro che avevo. Abbiamo combattuto una battaglia di sofferenza e dolore che è durata quasi otto anni e che alla fine è terminata con la sua dipartita. Durante il percorso di sofferenza la mia vita l’ho dedicata completamente a Dio, le mie giornate il più delle volte le trascorrevo pregando e chiedendo la salvezza per mio figlio. Ma non è andata così e purtroppo mio figlio ha lasciato questa valle di lacrime per approdare al cielo. Non vi dico che cosa è stato il mio prosieguo, però vi posso dire con certezza che sto andando avanti soltanto perchè nel mio cuore c’è solo Gesù e la Madonnina e il mio angelo che mi protegge e mi segue costantemente. Mamme carissime se leggerete questa mia lettera, vi dico solo queste due parole: affidatevi al Signore, lui è l’unica nostra forza e salvezza per continuare a vivere, altrimenti dopo un dolore così grande non si potrebbe proprio continuare a vivere e si rischierebbe di impazzire!

    1. Raffaella, ti auguro con tutto il cuore che il tuo cuore possa irradiarsi di luce e diffonderla oltre, la creazione di Dio è vasta, per quando alcune cose non le possiamo concepire e accettare, fanno parte di un disegno.
      Espandi il tuo amore incondizionato verso il tuo prossimo,non rinchiuderti solo nelle preghiere versale al di fuori del tuo cuore perché è lì che troverai gioia, a tuo figlio serve solo questo…
      I gesti valgono 100mila volte più della semplice preghiera.

    2. Queste tue parole sono la preghiera più elevata che tu possa aver indirizzato a Dio.
      Pregare non è dire: bla bla bla, ma offrire a Dio tutto l’amore ed il cuore che si possiede con tutta l’intensità che uno ha: è lì che nasce la strada dell’incontro con LUI.
      Un abbraccio d’amore.

  10. Sono due anni e mezzo che ho perduto mio figlio di 25 anni, Era l’unico e adorato tesoro che avevo. Abbiamo combattuto una battaglia di sofferenza e dolore che è durata quasi otto anni e che alla fine è terminata con la sua dipartita. Durante il percorso di sofferenza la mia vita l’ho dedicata completamente a Dio, le mie giornate il più delle volte le trascorrevo pregando e chiedendo la salvezza per mio figlio. Ma non è andata così e purtroppo mio figlio ha lasciato questa valle di lacrime per approdare al cielo. Non vi dico che cosa è stato il mio prosieguo, però vi posso dire con certezza che sto andando avanti soltanto perchè nel mio cuore c’è solo Gesù e la Madonnina e il mio angelo che mi protegge e mi segue costantemente. Mamme carissime se leggerete questa mia lettera, vi dico solo queste due parole: affidatevi al Signore, lui è l’unica nostra forza e salvezza per continuare a vivere, altrimenti dopo un dolore così grande non si potrebbe proprio continuare a vivere e si rischierebbe di impazzire!

    1. Raffaella, ti auguro con tutto il cuore che il tuo cuore possa irradiarsi di luce e diffonderla oltre, la creazione di Dio è vasta, per quando alcune cose non le possiamo concepire e accettare, fanno parte di un disegno.
      Espandi il tuo amore incondizionato verso il tuo prossimo,non rinchiuderti solo nelle preghiere versale al di fuori del tuo cuore perché è lì che troverai gioia, a tuo figlio serve solo questo…
      I gesti valgono 100mila volte più della semplice preghiera.

    2. Queste tue parole sono la preghiera più elevata che tu possa aver indirizzato a Dio.
      Pregare non è dire: bla bla bla, ma offrire a Dio tutto l’amore ed il cuore che si possiede con tutta l’intensità che uno ha: è lì che nasce la strada dell’incontro con LUI.
      Un abbraccio d’amore.

  11. …ho capito solo una cosa: la vita va presa come viene, arrabbiarsi non serve, disperarsi non serve, anche se capisco e so che dirlo non basta. Due anni fa il primo settembre mamma se l’è portata via un male incurabile, e proprio quando stavamo rialzando la testa, abbiamo scoperto che anche papà si è ammalato, e non è curabile. Se sono arrabbiata?? Moltissimo, ma non so con chi prendermela…anche la poca fede che avevo vacilla…l’unica cosa è andare avanti giorno per giorno e vivere al meglio possibile, perchè mai come ora capisco quanto la vita sia preziosa…

    1. Roberta, anch’io ho perso entrambi i genitori, e all’inizio non accettavo, soprattutto quando dopo mio padre è morta anche mia mamma. Ho sofferto tantissimo! Ma ti dico una cosa…se ti aggrappi alla fede, hai un grande supporto. Anch’io avevo una fede vacillante, ma ho scommesso con me stessa, che se avessi coltivato e fatto crescere la mia fede, sarei stata meglio! E così è stato…te lo posso dire, perché l’ho sperimentato di persona, soprattutto quando mio marito mi ha lasciato per un’altra donna…credevo di morire…e invece sono diventata più forte, e riesco a sopportare tutte le cattiverie che sto subendo. Ti assicuro…alla fine il bene vince!!!

  12. …ho capito solo una cosa: la vita va presa come viene, arrabbiarsi non serve, disperarsi non serve, anche se capisco e so che dirlo non basta. Due anni fa il primo settembre mamma se l’è portata via un male incurabile, e proprio quando stavamo rialzando la testa, abbiamo scoperto che anche papà si è ammalato, e non è curabile. Se sono arrabbiata?? Moltissimo, ma non so con chi prendermela…anche la poca fede che avevo vacilla…l’unica cosa è andare avanti giorno per giorno e vivere al meglio possibile, perchè mai come ora capisco quanto la vita sia preziosa…

    1. Roberta, anch’io ho perso entrambi i genitori, e all’inizio non accettavo, soprattutto quando dopo mio padre è morta anche mia mamma. Ho sofferto tantissimo! Ma ti dico una cosa…se ti aggrappi alla fede, hai un grande supporto. Anch’io avevo una fede vacillante, ma ho scommesso con me stessa, che se avessi coltivato e fatto crescere la mia fede, sarei stata meglio! E così è stato…te lo posso dire, perché l’ho sperimentato di persona, soprattutto quando mio marito mi ha lasciato per un’altra donna…credevo di morire…e invece sono diventata più forte, e riesco a sopportare tutte le cattiverie che sto subendo. Ti assicuro…alla fine il bene vince!!!

  13. Ho perso da poco mia madre,sono veramente distrutto……
    X me era la cosa più cara;
    Mi sento davvero perso nel sapere di nn avere più vicino la mia sicurezza.
    Ho letto questa poesia vorrei farla mia,spero tanto sia cosi.
    MAMMA TI VOGLIO BENE

  14. Ho perso da poco mia madre,sono veramente distrutto……
    X me era la cosa più cara;
    Mi sento davvero perso nel sapere di nn avere più vicino la mia sicurezza.
    Ho letto questa poesia vorrei farla mia,spero tanto sia cosi.
    MAMMA TI VOGLIO BENE

  15. gabry-10 luglio 2011

    ho letto per caso questa bellissima poesia e sono riuscita a leggere solo qualche commento, non riesco più ad ascoltare il dolore di una perdita perchè anche io ho perso la mia cara Micaela per una meningite da pneumococco fulminante e non sono riuscita neanche a salutarla, a stringerle la mano ad accarezzarla, è stato tremendo. Sono riuscita però ad alzare la testa perchè la mia fede mi ha preso per mano e mi sta aiutando,penso veramente che lei possa essere in un mondo luminoso dove lei, che ere una neo architetto,progetti cose meravigliose….Sono assurde questa mie fantasie,ma a me piace pensare così e la cosa mi consola.Ognuno di noi deve avere delle valvole di sicurezza altrimenti si finirebbe di impazzire per la perdida di un figlio. Ciao a tutti abbiate fede!!

    1. Ho perso i miei 2 figli un mese fa in un incidente stradale;la mia Angelica aveva solo 13 anni e il mio Emanuele 18…alcuni amici mi hanno fatto avere questo scritto bellissimo…già…bellissimo,se fosse vero…
      La mia vita ormai è finita…
      Ho vissuto amandoli immensamente,illudendomi di poter essere felici,ora basta…non voglio più essere ingenua…
      Non esiste niente.

      1. Cara Nelly,
        non esiste un dolore più grande del perdere i propri figli e mi rendo conto che il tuo dolore è profondo. Non esistono parole che possano darti forza se non quelle dette da chi ha provato sofferenze forti nella propria vita e dunque può capire cosa significa perdere chi ami. Io ho perso una meravigliosa sorella che mi ha cresciuta e con la quale ho vissuto ogni attimo della mia vita, ed un padre che mi amava infinitamente… il vuoto, la spada che tragigge il mio cuore è sempre viva ma… proprio in questo dolore profondo ho sperimentato che Dio esiste… anche quando nn hai la forza di pregare, parlare, invoca il suo aiuto e nel tempo vedrai che il suo amore inizierà a donarti una pace che non è umana fino a comprendere che i tuoi figli, così come i miei cari, continuano a vivere anche se non li vediamo fisicamente…Loro ora sono in Dio, per cui ogni volta che alzerai gli occhi al cielo e pregherai loro saranno presenti.. Saranno loro stessi ad accompagnarti in questo cammino terreno se tu permetterai a Dio di donarti la pace necessaria per percepirne la loro presenza. Non temere, un giorno loro ti abbracceranno di nuovo e sarà per sempre… quando non ce la fai a resistere al dolore invoca lo Spirito Santo…ti aiuterà ed i tuoi figli intercederanno per te… la morte è sconfitta in Cristo! ti abbraccio con amore fraterno.
        Valentina

      2. IO HO PERSO MIO FIGLIO IN UN INCIDENTE D’AUTO
        AVEVA 20 ANNI E VIVEVO SOLO PER LUI
        ORA VIVO PER GESU’
        E RICORDATI (NON SO DOVE L’HO SENTITO)
        I TUIOI FIGLI NON CAMMINANO VICINO A GESU’
        ADESSO LUI LI PORTA IN BRACCIA E SOPRATTUTTO LA BAMBINA LA PORTA A CAVALCIONI SULLE SPALLE
        IO ADESSO

  16. gabry-10 luglio 2011
    ho letto per caso questa bellissima poesia e sono riuscita a leggere solo qualche commento, non riesco più ad ascoltare il dolore di una perdita perchè anche io ho perso la mia cara Micaela per una meningite da pneumococco fulminante e non sono riuscita neanche a salutarla, a stringerle la mano ad accarezzarla, è stato tremendo. Sono riuscita però ad alzare la testa perchè la mia fede mi ha preso per mano e mi sta aiutando,penso veramente che lei possa essere in un mondo luminoso dove lei, che ere una neo architetto,progetti cose meravigliose….Sono assurde questa mie fantasie,ma a me piace pensare così e la cosa mi consola.Ognuno di noi deve avere delle valvole di sicurezza altrimenti si finirebbe di impazzire per la perdida di un figlio. Ciao a tutti abbiate fede!!

    1. Ho perso i miei 2 figli un mese fa in un incidente stradale;la mia Angelica aveva solo 13 anni e il mio Emanuele 18…alcuni amici mi hanno fatto avere questo scritto bellissimo…già…bellissimo,se fosse vero…
      La mia vita ormai è finita…
      Ho vissuto amandoli immensamente,illudendomi di poter essere felici,ora basta…non voglio più essere ingenua…
      Non esiste niente.

      1. Cara Nelly,
        non esiste un dolore più grande del perdere i propri figli e mi rendo conto che il tuo dolore è profondo. Non esistono parole che possano darti forza se non quelle dette da chi ha provato sofferenze forti nella propria vita e dunque può capire cosa significa perdere chi ami. Io ho perso una meravigliosa sorella che mi ha cresciuta e con la quale ho vissuto ogni attimo della mia vita, ed un padre che mi amava infinitamente… il vuoto, la spada che tragigge il mio cuore è sempre viva ma… proprio in questo dolore profondo ho sperimentato che Dio esiste… anche quando nn hai la forza di pregare, parlare, invoca il suo aiuto e nel tempo vedrai che il suo amore inizierà a donarti una pace che non è umana fino a comprendere che i tuoi figli, così come i miei cari, continuano a vivere anche se non li vediamo fisicamente…Loro ora sono in Dio, per cui ogni volta che alzerai gli occhi al cielo e pregherai loro saranno presenti.. Saranno loro stessi ad accompagnarti in questo cammino terreno se tu permetterai a Dio di donarti la pace necessaria per percepirne la loro presenza. Non temere, un giorno loro ti abbracceranno di nuovo e sarà per sempre… quando non ce la fai a resistere al dolore invoca lo Spirito Santo…ti aiuterà ed i tuoi figli intercederanno per te… la morte è sconfitta in Cristo! ti abbraccio con amore fraterno.
        Valentina

      2. IO HO PERSO MIO FIGLIO IN UN INCIDENTE D’AUTO
        AVEVA 20 ANNI E VIVEVO SOLO PER LUI
        ORA VIVO PER GESU’
        E RICORDATI (NON SO DOVE L’HO SENTITO)
        I TUIOI FIGLI NON CAMMINANO VICINO A GESU’
        ADESSO LUI LI PORTA IN BRACCIA E SOPRATTUTTO LA BAMBINA LA PORTA A CAVALCIONI SULLE SPALLE
        IO ADESSO

  17. nonna mi manchi tanto…..ho scritto questa poesia sul retro della tua foto il giorno del funerale, ma il dolore è ancora tanto….da quando sei morta non ho più creduto in Dio, avevo solo 14 anni e già da prima non ero molto credente…ma il dolore che ho provato in quel momento mi ha aperto gli occhi, e mi sono convinta che Dio non esista…e so che tu mi avresti sgridato per questo!
    nonostante ciò apprezzo chi ci crede, spero che le vostre preghiere vi aiutino e che la fede vi aiuti a sopportare (non superare, questo non avverrà mai) tutte le vostre perdite….
    sono passati 8 anni, ma ancora mi viene da piangere….era la persona più importante della mia vita, e non ho nemmeno avuto la possibilità di salutarla…non la vedevo da due settimane perchè ero stata in vacanza,…è morta il giorno stesso in cui avrei dovuto rivederla…
    lo ricordo ancora come fosse ieri, era un lunedì mattina e sono stata svegliata dallo squillo del telefono verso le 8.30….non sapevo chi fosse, ma ho cominciato a piangere, sapendo che le era successo qualcosa….era il mio povero nonno che l’aveva trovata su una sedia, come addormentata….ma non respirava più!
    ora lui ha 84 anni, e non ha più realmente vissuto da quel giorno….prega ogni giorno di morire, è invecchiato di 10 anni nel giro di pochi mesi…non è più stato lui….
    per questo vorrei morire presto, non voglio provare di nuovo questo dolore….che sia la mamma, il papà, mia sorella, il mio ragazzo….non lo sopporterei in ogni caso….
    è la prima volta che lo metto per iscritto, non mi era mai capitato prima….sto piangendo, ma mi fa bene….l’ho sognata due volte, l’ultima ormai 6 anni fa….era tranquilla, sorridente come sempre….mi ha detto che andava tutto bene e che avrebbe trovato un modo per chiamarmi, per farsi sentire….sto ancora aspettando…ma le credo, so che un giorno lo farà!
    ti adoro noni, sei stata una donna fantastica! quello che sono oggi lo devo a te!

  18. nonna mi manchi tanto…..ho scritto questa poesia sul retro della tua foto il giorno del funerale, ma il dolore è ancora tanto….da quando sei morta non ho più creduto in Dio, avevo solo 14 anni e già da prima non ero molto credente…ma il dolore che ho provato in quel momento mi ha aperto gli occhi, e mi sono convinta che Dio non esista…e so che tu mi avresti sgridato per questo!
    nonostante ciò apprezzo chi ci crede, spero che le vostre preghiere vi aiutino e che la fede vi aiuti a sopportare (non superare, questo non avverrà mai) tutte le vostre perdite….
    sono passati 8 anni, ma ancora mi viene da piangere….era la persona più importante della mia vita, e non ho nemmeno avuto la possibilità di salutarla…non la vedevo da due settimane perchè ero stata in vacanza,…è morta il giorno stesso in cui avrei dovuto rivederla…
    lo ricordo ancora come fosse ieri, era un lunedì mattina e sono stata svegliata dallo squillo del telefono verso le 8.30….non sapevo chi fosse, ma ho cominciato a piangere, sapendo che le era successo qualcosa….era il mio povero nonno che l’aveva trovata su una sedia, come addormentata….ma non respirava più!
    ora lui ha 84 anni, e non ha più realmente vissuto da quel giorno….prega ogni giorno di morire, è invecchiato di 10 anni nel giro di pochi mesi…non è più stato lui….
    per questo vorrei morire presto, non voglio provare di nuovo questo dolore….che sia la mamma, il papà, mia sorella, il mio ragazzo….non lo sopporterei in ogni caso….
    è la prima volta che lo metto per iscritto, non mi era mai capitato prima….sto piangendo, ma mi fa bene….l’ho sognata due volte, l’ultima ormai 6 anni fa….era tranquilla, sorridente come sempre….mi ha detto che andava tutto bene e che avrebbe trovato un modo per chiamarmi, per farsi sentire….sto ancora aspettando…ma le credo, so che un giorno lo farà!
    ti adoro noni, sei stata una donna fantastica! quello che sono oggi lo devo a te!

  19. ciao a tutti ,ho trovato x caso la poesia di San Agostino e ho visto tutte queste lettere ,e vedo che la sofferenza e tanta ,io sono stata adottata da 2 genitori meravigliosi ,ma ero attaccata tanto al mio PAPINO ,che adoravo e che anche se lo preso che avevo 9 anni ,fino adesso che ne ho 52 anni ,mi si stringe il cuore a solo pensarlo e sembra che questa nostalgia aumenti sempre di piu ,invece della mia mamma sento ancora il suo abbraccio ,e morta nel 93 .quando e morta piangevo sempre ,e pensavo che se erano insieme ,almeno mi sarei consolota ,dopo giorni ,mi sono sognata a mio padre che diceva di chiamare la mia mamma che doveva andare con lui ,e così ho capito che sono insieme adesso e anche se mi mancano tanto ,li penso vicini e che si amano tanto come quando erano in vita ,io ho un figlio sensitivo ,e mi dice sempre che li ho accanto ,che mi accompagnano sempre ,e dico a tutti quelli che hanno perso dei cari ,di non piangere che loro sono accanto e vedono la nostra sofferenza ,e soffrono anche loro ,e in questo modo non sentiamo che loro sono accanto a noi ,e che Dio dà tanta fede e ci aiuta sempre ..baci x tutti

    1. Cara Giuly, ho perso mio papà il 27 aprile u.s., ho 35 anni, mi ha accompagnato all’altare 5 anni fa dopo essere uscito dal coma, Gesù mi ha regalato ancora insieme a lui altri 5 anni, ma ora lo ha chiamato a se. Sono sicura che adesso lui è felice e finalmente in pace senza dolori ne affanni, ma io sto malissimo, non riesco a farmene una ragione anche se a mia mamma non mostro la mia sofferenza, quando arriva la sera piango sempre e mi dispero. Spero che il tempo mi aiuti anche perchè è un dolore che taglia l’anima ed ora il pensiero che fra 100 anni dovrò provare lo stesso dolore per mia mamma mi devasta e non mi fa vivere la mia vita serenamente. Vorrei tanto avere dei bambini ed insegnare loro tutto quello che mio papà ha insegnato a me, ma non arrivano….spero che ora da lassù mi protegga e mi aiuti in questo lungo cammino.
      un abbraccio a tutti
      Genny

  20. ciao a tutti ,ho trovato x caso la poesia di San Agostino e ho visto tutte queste lettere ,e vedo che la sofferenza e tanta ,io sono stata adottata da 2 genitori meravigliosi ,ma ero attaccata tanto al mio PAPINO ,che adoravo e che anche se lo preso che avevo 9 anni ,fino adesso che ne ho 52 anni ,mi si stringe il cuore a solo pensarlo e sembra che questa nostalgia aumenti sempre di piu ,invece della mia mamma sento ancora il suo abbraccio ,e morta nel 93 .quando e morta piangevo sempre ,e pensavo che se erano insieme ,almeno mi sarei consolota ,dopo giorni ,mi sono sognata a mio padre che diceva di chiamare la mia mamma che doveva andare con lui ,e così ho capito che sono insieme adesso e anche se mi mancano tanto ,li penso vicini e che si amano tanto come quando erano in vita ,io ho un figlio sensitivo ,e mi dice sempre che li ho accanto ,che mi accompagnano sempre ,e dico a tutti quelli che hanno perso dei cari ,di non piangere che loro sono accanto e vedono la nostra sofferenza ,e soffrono anche loro ,e in questo modo non sentiamo che loro sono accanto a noi ,e che Dio dà tanta fede e ci aiuta sempre ..baci x tutti

    1. Cara Giuly, ho perso mio papà il 27 aprile u.s., ho 35 anni, mi ha accompagnato all’altare 5 anni fa dopo essere uscito dal coma, Gesù mi ha regalato ancora insieme a lui altri 5 anni, ma ora lo ha chiamato a se. Sono sicura che adesso lui è felice e finalmente in pace senza dolori ne affanni, ma io sto malissimo, non riesco a farmene una ragione anche se a mia mamma non mostro la mia sofferenza, quando arriva la sera piango sempre e mi dispero. Spero che il tempo mi aiuti anche perchè è un dolore che taglia l’anima ed ora il pensiero che fra 100 anni dovrò provare lo stesso dolore per mia mamma mi devasta e non mi fa vivere la mia vita serenamente. Vorrei tanto avere dei bambini ed insegnare loro tutto quello che mio papà ha insegnato a me, ma non arrivano….spero che ora da lassù mi protegga e mi aiuti in questo lungo cammino.
      un abbraccio a tutti
      Genny

  21. MI CHIAMO SERENA, HO 32 ANNI. CINQUE ANNI FA HO PERDUTO MIA SORELLA DI SEDICI ANNI CON UN’ ANEURISMA CELEBRALE. ERA IL 19 MARZO DEL 2006 SI SVEGLIO’ DICENDO CHE AVEVA UN FORTE MAL DI TESTA E DOPO 15 MINUTI ERA VOLATA IN CIELO. MI MANCA. HO PIANTO POCO TROPPO POCO PERCHE’ SAPEVO CHE IL MIO DOLORE ERA SI FORTE MA I MIEI AVEVANO BISOGNO DI ME. IO SONO UNA RAGAZA FELICE. ASPETTO UN FIGLIO E CREDO CHE LEI MI AMI COSI TANTO CHE QUANDO LA PENSO RIESCO SOLO A SORRIDERE. E’ BELLA LA MIA SARAH E MI ACCOMPAGNA OGNI ISTANTE DI QUESTA STUPENDA VITA.

  22. MI CHIAMO SERENA, HO 32 ANNI. CINQUE ANNI FA HO PERDUTO MIA SORELLA DI SEDICI ANNI CON UN’ ANEURISMA CELEBRALE. ERA IL 19 MARZO DEL 2006 SI SVEGLIO’ DICENDO CHE AVEVA UN FORTE MAL DI TESTA E DOPO 15 MINUTI ERA VOLATA IN CIELO. MI MANCA. HO PIANTO POCO TROPPO POCO PERCHE’ SAPEVO CHE IL MIO DOLORE ERA SI FORTE MA I MIEI AVEVANO BISOGNO DI ME. IO SONO UNA RAGAZA FELICE. ASPETTO UN FIGLIO E CREDO CHE LEI MI AMI COSI TANTO CHE QUANDO LA PENSO RIESCO SOLO A SORRIDERE. E’ BELLA LA MIA SARAH E MI ACCOMPAGNA OGNI ISTANTE DI QUESTA STUPENDA VITA.

  23. ho 48 anni e ho perso il mio grande amore l’agosto scorso dopo una malattia che durava da tre anni circa. Speravamo tanto di poterla tenere a bada ma…le cose sono andate diversamente.Lui non era solo il mio marito ma era il mio compagno nel lavoro, avevamo gli stessi gusti ci piacevano le stesse cose. Ho sempre pensato che nella vita bisogna essere fortunati nel trovare la propria mezza mela ed io… be’ non solo l’avevo trovata ma ho passato 20 anni meravigliosi ed abbiamo avuto una splendida figlia che ora ha 18 anni. Sto cercando di rinventarmi, sto imparando a vivere senza di lui. Il mio problema più grande e lei Anna che non mi parla del suo dolore, non mi abbraccia e non mi fa sentire necessaria e mi accusa di farla sentire in colpa perchè lei cerca di dare normalità alla sua vita mentre io ora sono sola e, come dice lei, senza amici. Vorrei tanto che lui mi dicesse cosa devo fare.A volte mi chiudo in camera e guardandolo sorridere dalla fotografia è come se sentissi che lui ora è sereno ma ho bisogno anche di sentire che mi è vicino e che mi consigli. Solo nel sapere mia figlia serena e contenta del nostro rapporto posso affrontare la vita con più forza e serenità.

    1. Se hai trovato l’amore vero, e non c’è dubbio, hai attraversato difficoltà più grandi di questa. Tua figlia imparerà molto da questo dolore e si aprirà alla vita quando sarà il momento. Dalle tempo…
      Coraggio.
      Marco

    2. ciao io sono rosettta, ho 43 anni quasi due anni fa’ ho perso mio padre….ti volevo dire che loro sono sempre con noi…..e non ci abbandonano mai….ti volevo dire che fino a quando pensavo a mio padre nella sua malattia..non lo sognavo mai e nel mio dolore…psicologicamente non andavo avanti…ananti significa ..cerc are di sistemare in te il tuo dolore….io piano piano lo sto’ facendo….e’ prendere coscienza che tu hai nelle tue mani questo dolore…e sopratutto chiederti ….cosa ci devo fare?allora ho lo sistemi in una stanza e quando ti andra’ aprirla guardarlo e pensare sofrire e richiudere la porta e basta…continuando la tua vita…oppure averlo continuamente questo dolore sulle tue mani e guardarlo continuamente…..io ho una foto di mio papa’ che sorride…tenendo in mano un vaso di fiori…che amava moltissimo…questa mi da’ forza….e io sento di meno il dolore…se tu VUOI c’e’ l’ha farai!!!! dai!!!! almeno provaci…vedrai che tua figlia si avvicinera’ e si aprira’ anche a te…non dire che non si apre a te quando magari tu non l’ho fai prima…ciao coraggio tvb

    3. dalle tempo paola, purtroppo i ragazzi sono più fragili di noi, soprattutto quando non riescono a manifestare il proprio dolore o quanto meno non riescono a domarlo e finiscono col prendersela con la persona a loro più prossima e in questo caso tu.. anche a me è successa la stessa cosa: il papò di mio figlio è finito 6 anni fa nel giro di tre giorni per una leucemia galoppante e da quel giorno, mio figlio, non vuole sentir parlare del padre e non ne vuole parlare con nessuno e tanto meno con me.
      passerà stai tranquilla
      ti abbraccio

  24. ho 48 anni e ho perso il mio grande amore l’agosto scorso dopo una malattia che durava da tre anni circa. Speravamo tanto di poterla tenere a bada ma…le cose sono andate diversamente.Lui non era solo il mio marito ma era il mio compagno nel lavoro, avevamo gli stessi gusti ci piacevano le stesse cose. Ho sempre pensato che nella vita bisogna essere fortunati nel trovare la propria mezza mela ed io… be’ non solo l’avevo trovata ma ho passato 20 anni meravigliosi ed abbiamo avuto una splendida figlia che ora ha 18 anni. Sto cercando di rinventarmi, sto imparando a vivere senza di lui. Il mio problema più grande e lei Anna che non mi parla del suo dolore, non mi abbraccia e non mi fa sentire necessaria e mi accusa di farla sentire in colpa perchè lei cerca di dare normalità alla sua vita mentre io ora sono sola e, come dice lei, senza amici. Vorrei tanto che lui mi dicesse cosa devo fare.A volte mi chiudo in camera e guardandolo sorridere dalla fotografia è come se sentissi che lui ora è sereno ma ho bisogno anche di sentire che mi è vicino e che mi consigli. Solo nel sapere mia figlia serena e contenta del nostro rapporto posso affrontare la vita con più forza e serenità.

    1. Se hai trovato l’amore vero, e non c’è dubbio, hai attraversato difficoltà più grandi di questa. Tua figlia imparerà molto da questo dolore e si aprirà alla vita quando sarà il momento. Dalle tempo…
      Coraggio.
      Marco

    2. ciao io sono rosettta, ho 43 anni quasi due anni fa’ ho perso mio padre….ti volevo dire che loro sono sempre con noi…..e non ci abbandonano mai….ti volevo dire che fino a quando pensavo a mio padre nella sua malattia..non lo sognavo mai e nel mio dolore…psicologicamente non andavo avanti…ananti significa ..cerc are di sistemare in te il tuo dolore….io piano piano lo sto’ facendo….e’ prendere coscienza che tu hai nelle tue mani questo dolore…e sopratutto chiederti ….cosa ci devo fare?allora ho lo sistemi in una stanza e quando ti andra’ aprirla guardarlo e pensare sofrire e richiudere la porta e basta…continuando la tua vita…oppure averlo continuamente questo dolore sulle tue mani e guardarlo continuamente…..io ho una foto di mio papa’ che sorride…tenendo in mano un vaso di fiori…che amava moltissimo…questa mi da’ forza….e io sento di meno il dolore…se tu VUOI c’e’ l’ha farai!!!! dai!!!! almeno provaci…vedrai che tua figlia si avvicinera’ e si aprira’ anche a te…non dire che non si apre a te quando magari tu non l’ho fai prima…ciao coraggio tvb

    3. dalle tempo paola, purtroppo i ragazzi sono più fragili di noi, soprattutto quando non riescono a manifestare il proprio dolore o quanto meno non riescono a domarlo e finiscono col prendersela con la persona a loro più prossima e in questo caso tu.. anche a me è successa la stessa cosa: il papò di mio figlio è finito 6 anni fa nel giro di tre giorni per una leucemia galoppante e da quel giorno, mio figlio, non vuole sentir parlare del padre e non ne vuole parlare con nessuno e tanto meno con me.
      passerà stai tranquilla
      ti abbraccio

  25. Sono d’accordo con Paola!

    Bisogna che l’umanità tutta inizi a rileggere il proprio io, conoscersi per poter conoscere. Ci costerà fatica ma non importa, mettiamo Amore nelle cose, come la Poesia insegna.
    Gina.

  26. Sono d’accordo con Paola!
    Bisogna che l’umanità tutta inizi a rileggere il proprio io, conoscersi per poter conoscere. Ci costerà fatica ma non importa, mettiamo Amore nelle cose, come la Poesia insegna.
    Gina.

    1. Posso portarti solo un’esperienza personale.
      Una persona a me cara ha perso una sorella. Non si dava pace. Voleva che la sorella le facesse capire se stava bene o male. Chiedeva una risposta. La risposta è arrivata in sogno. Ma non alla persona che, presumibilmente poteva essere condizionata dai propri desideri. Un giorno incontra per strada una persona che conosceva da tempo ma che non aveva mai frequentato. Questa persona le dice che ha sognato due volte la sorella e che le chiedeva di comunicare alla sorella che stava bene.
      Questa è un’esperienza personale. Non mediata da altri e non parlo per sentito dire.
      Marco

    2. La forza che dimostri nel combattere per sapere la verità, penso che sia la prova di quanto e come tuo figlio sia vicino a te e di quanto ancora egli abbia bisogno di te, sua unica ed insostituibile MADRE. Anche il sopravvivere ad un dolore così grande, non pensi che sia la prova che l’amore di un figlio è più grande del dolore, perchè l’amore non finisce se non c’è l’amato ma, se possibile diventa ancora più grande, più bello, più forte, più alto, immenso, enorme al punto tale che solo in Dio possiamo ritrovarlo. Se ti può fare un po’ di bene, sentimi vicina a te, silenziosa, ma ci sono.

    1. Posso portarti solo un’esperienza personale.
      Una persona a me cara ha perso una sorella. Non si dava pace. Voleva che la sorella le facesse capire se stava bene o male. Chiedeva una risposta. La risposta è arrivata in sogno. Ma non alla persona che, presumibilmente poteva essere condizionata dai propri desideri. Un giorno incontra per strada una persona che conosceva da tempo ma che non aveva mai frequentato. Questa persona le dice che ha sognato due volte la sorella e che le chiedeva di comunicare alla sorella che stava bene.
      Questa è un’esperienza personale. Non mediata da altri e non parlo per sentito dire.
      Marco

    2. La forza che dimostri nel combattere per sapere la verità, penso che sia la prova di quanto e come tuo figlio sia vicino a te e di quanto ancora egli abbia bisogno di te, sua unica ed insostituibile MADRE. Anche il sopravvivere ad un dolore così grande, non pensi che sia la prova che l’amore di un figlio è più grande del dolore, perchè l’amore non finisce se non c’è l’amato ma, se possibile diventa ancora più grande, più bello, più forte, più alto, immenso, enorme al punto tale che solo in Dio possiamo ritrovarlo. Se ti può fare un po’ di bene, sentimi vicina a te, silenziosa, ma ci sono.

  27. So che il padre per 11 anni non ha fatto altro che parlargli con odio di sua madre.E delle donne in generale. anche se io ero sola e lui abitava con una compagna……………
    Io sapevo che era in pericolo quando stava dal padre… ho chiesto aiuto a tutti ma proprio a tutti…anche alla tutela minori……..ma non mi hanno creduto… la cosa peggiore è che non si sa bene cosa sia successo per il momento hanno chiuso subito le idagini dicendo suicidio con me non hanno parlato …solo con il padre e lui ha detto ha confermato cose assurde anche mia figlia che ha 21 anni sa quanto suo padre sia malato e falso ma in questo paese così civile mi sembra che le donne non vengano ancora ascoltate come dovrebbe essere.( Mirko non era depresso)Il padre non voleva neanche l’autopsia, si è opposto in ogni modo ho dovuto prendere anch’io subito un avvocato alla fine sono riuscita a fargliela fare ma i tempi per il risultato sono molto lunghi….I ragazzi o bambini quando hanno un genitore pericoloso come lo era il padre di Mirko non dovrebbero frequentarlo.Allontanarli e proteggerli da questi genitori ma subito invece aspettano aspettano c’è troppa burocrazia………….non voglio parlarne più mi fa troppo male ..e dentro ho una rabbia che in vita mia non ho mai avuto…mi dicono la vita di un figlio è un dono di Dio…. e io rispondo che i regali non si devono riprendere strppare in questo modo……….Dio non esiste sarebbe un Dio troppo crudele

    1. Ora sei giustamente arrabbiata. Stai cercando motivazioni umane. Il mio contributo è che la tua rabbia non può ridarei tuo figlio. Forse se ti calmi riuscirai a sentirlo accarezzare il tuo dolore ed a spiegarti lui perchè ha rinunciato alla vita.
      Umilmente, spero di essermi spiegato.
      Marco

  28. So che il padre per 11 anni non ha fatto altro che parlargli con odio di sua madre.E delle donne in generale. anche se io ero sola e lui abitava con una compagna……………
    Io sapevo che era in pericolo quando stava dal padre… ho chiesto aiuto a tutti ma proprio a tutti…anche alla tutela minori……..ma non mi hanno creduto… la cosa peggiore è che non si sa bene cosa sia successo per il momento hanno chiuso subito le idagini dicendo suicidio con me non hanno parlato …solo con il padre e lui ha detto ha confermato cose assurde anche mia figlia che ha 21 anni sa quanto suo padre sia malato e falso ma in questo paese così civile mi sembra che le donne non vengano ancora ascoltate come dovrebbe essere.( Mirko non era depresso)Il padre non voleva neanche l’autopsia, si è opposto in ogni modo ho dovuto prendere anch’io subito un avvocato alla fine sono riuscita a fargliela fare ma i tempi per il risultato sono molto lunghi….I ragazzi o bambini quando hanno un genitore pericoloso come lo era il padre di Mirko non dovrebbero frequentarlo.Allontanarli e proteggerli da questi genitori ma subito invece aspettano aspettano c’è troppa burocrazia………….non voglio parlarne più mi fa troppo male ..e dentro ho una rabbia che in vita mia non ho mai avuto…mi dicono la vita di un figlio è un dono di Dio…. e io rispondo che i regali non si devono riprendere strppare in questo modo……….Dio non esiste sarebbe un Dio troppo crudele

    1. Ora sei giustamente arrabbiata. Stai cercando motivazioni umane. Il mio contributo è che la tua rabbia non può ridarei tuo figlio. Forse se ti calmi riuscirai a sentirlo accarezzare il tuo dolore ed a spiegarti lui perchè ha rinunciato alla vita.
      Umilmente, spero di essermi spiegato.
      Marco

  29. Il mio Mirko è morto il 07/01/2011…e ancora non ci credo dicono che si è buttato sotto il treno delle 6,30 aveva 15 anni era dolce solare affettuoso . Sono separata da 11 anni il padre non la mai guardato troppo…… ma era a casa sua quando è successo……credo che un dolore così grande davvero non dovrebbe esistere io voglio riabbracciarlo qui su questa terra non credo a spiriti e angeli non mi consola nessuna poesia e nessuna preghiera …..spero di morire anch’io il più presto possibile.
    Perchè il mio cuore è già morto.

    1. ciao anna io sono amalia sono una mamma come te ,spero nel tempo di riuscire a parlare spesso con te del tuo dolore immenso, della rabbia dell’odio e del rancore sentimenti che anche io ho provato ,e che ora non fanno piu parte di me anche grazie alla fede

    2. cara Anna,condivido cordialmente la tua grande sofferenza,partecipo nella preghiera e nella speranza cristiana al tuo immane dolore.Da questo momento hai un ricordo sempre vivo nella mia vita.Con gratitudine,d.Enzo

    3. Anna rilassati da questo dolore disperato, lui non e’piu’ con te, sta provando ad accarezzarti,parlarti vuole farsi sentire da te ma non ti sente perche’ sei arrabbiata, lui e’ un angelo…è nella gioia! Aiutalo a farsi sentire da te…

    4. non ci sono parole efficaci in situazioni così tragiche. anch’io quando mi è morto il mio piccolo di soli 5 mesi, mi sentivo morta come te. ma il nostro Dio della consolazione e dell’amore, piano piano ti aiuterà a rinascere, a ritrovare un senso alla tua vita, a donarti di nuovo alle tante persone che hanno bisogno di te. non puoi minimamente immaginare quanto potrai sentirlo sempre presente nella tua vita. pregherò per te

    5. cara anna posso solo immaginare il tuo grande dolore ti parlo da uomo e da padre che non ha presunzioni di saper scrivere belle parole, ma credimi se incominci ad avvicinarti a DIO e alla fede troverai molte risposte ,io ho avuto la fortuna di vedere una donna vestita di bianco su un balcone, che non conoscevo assolutamente e poi ho scoperto che la donna di quel balcone era morta 5 anni prima,non contento e ..soprattutto non credendo in queste cose andai al cimitero di quel paese e lì mi resi conto che esiste un altro mondo che puoi chiamare come meglio credi ma l’importante e che ci crediiiiiiiiiii.io da quel giorno ho cambiato il mio modo di pensare e di credere.Pregherò per te affinchè anche tu possa avere le tue risposte..
      Non mi sarei mai sognato di scriverti ma ho sentito la necessità,scusami se in qualche modo, mio malgrado, ti ho offeso ma non non era mia intenzione con affetto carmine

  30. Il mio Mirko è morto il 07/01/2011…e ancora non ci credo dicono che si è buttato sotto il treno delle 6,30 aveva 15 anni era dolce solare affettuoso . Sono separata da 11 anni il padre non la mai guardato troppo…… ma era a casa sua quando è successo……credo che un dolore così grande davvero non dovrebbe esistere io voglio riabbracciarlo qui su questa terra non credo a spiriti e angeli non mi consola nessuna poesia e nessuna preghiera …..spero di morire anch’io il più presto possibile.
    Perchè il mio cuore è già morto.

    1. Anna, il dolore è inimmaginabile ma forse puoi capire come aiutare altri a non cadere nello stesso buio. Perchè è avvenuto secondo te tutto questo?
      Marco

    2. ciao anna io sono amalia sono una mamma come te ,spero nel tempo di riuscire a parlare spesso con te del tuo dolore immenso, della rabbia dell’odio e del rancore sentimenti che anche io ho provato ,e che ora non fanno piu parte di me anche grazie alla fede

    3. cara Anna,condivido cordialmente la tua grande sofferenza,partecipo nella preghiera e nella speranza cristiana al tuo immane dolore.Da questo momento hai un ricordo sempre vivo nella mia vita.Con gratitudine,d.Enzo

    4. Anna rilassati da questo dolore disperato, lui non e’piu’ con te, sta provando ad accarezzarti,parlarti vuole farsi sentire da te ma non ti sente perche’ sei arrabbiata, lui e’ un angelo…è nella gioia! Aiutalo a farsi sentire da te…

    5. non ci sono parole efficaci in situazioni così tragiche. anch’io quando mi è morto il mio piccolo di soli 5 mesi, mi sentivo morta come te. ma il nostro Dio della consolazione e dell’amore, piano piano ti aiuterà a rinascere, a ritrovare un senso alla tua vita, a donarti di nuovo alle tante persone che hanno bisogno di te. non puoi minimamente immaginare quanto potrai sentirlo sempre presente nella tua vita. pregherò per te

    6. cara anna posso solo immaginare il tuo grande dolore ti parlo da uomo e da padre che non ha presunzioni di saper scrivere belle parole, ma credimi se incominci ad avvicinarti a DIO e alla fede troverai molte risposte ,io ho avuto la fortuna di vedere una donna vestita di bianco su un balcone, che non conoscevo assolutamente e poi ho scoperto che la donna di quel balcone era morta 5 anni prima,non contento e ..soprattutto non credendo in queste cose andai al cimitero di quel paese e lì mi resi conto che esiste un altro mondo che puoi chiamare come meglio credi ma l’importante e che ci crediiiiiiiiiii.io da quel giorno ho cambiato il mio modo di pensare e di credere.Pregherò per te affinchè anche tu possa avere le tue risposte..
      Non mi sarei mai sognato di scriverti ma ho sentito la necessità,scusami se in qualche modo, mio malgrado, ti ho offeso ma non non era mia intenzione con affetto carmine

  31. Ciao a tutti anchio ho perso un figlio 5 anni fa per coloa di un icitente stradale mancava 15 giorni per compiere 18 anni da quando sene andato io non vivo piu’ come prima vado avanti perche’ questa e la vita ho altri 2 figli il mio angelo era il piu’ piccolo lui era la mia forza era dolce affetuoso quello che non capisco e perche’ Dio ci da queste foferenze io ho tanto sofretto nella vita a 21anni sono rimasta con un figlio di 25 giorni il suo papa cia lasciati per colpa di un icitente ho perso i miei genitori 12 anni fa mio fratello di 46 anni un anno dopo che sono morti imiei cosa mi riserva ancora la vita io nel mio cuore mi sento spenta non provo non piacere non dispiacere sto male per questo e piu forte di me mi manca tanto tanto mio figlio non si puo sopravivere con un dollore cosi il mio angelo si chiama marco ciao amore mio

  32. Ciao a tutti anchio ho perso un figlio 5 anni fa per coloa di un icitente stradale mancava 15 giorni per compiere 18 anni da quando sene andato io non vivo piu’ come prima vado avanti perche’ questa e la vita ho altri 2 figli il mio angelo era il piu’ piccolo lui era la mia forza era dolce affetuoso quello che non capisco e perche’ Dio ci da queste foferenze io ho tanto sofretto nella vita a 21anni sono rimasta con un figlio di 25 giorni il suo papa cia lasciati per colpa di un icitente ho perso i miei genitori 12 anni fa mio fratello di 46 anni un anno dopo che sono morti imiei cosa mi riserva ancora la vita io nel mio cuore mi sento spenta non provo non piacere non dispiacere sto male per questo e piu forte di me mi manca tanto tanto mio figlio non si puo sopravivere con un dollore cosi il mio angelo si chiama marco ciao amore mio

  33. La mia fede, non è assoluta, perchè fede,voldire credere in una Religione
    monoteistica,il ch’è voldire essere fazziosi, perchè pensi, che la tua fede è migliore delle altri! Credo di più Nell’Uomo. Gesù, è stato Uomo.
    Sant Agostino è stato Uomo, e tanti altri Uomini buoni hanno popolato la Terra, hanno fatto, e detto cose buone.
    Mi è morta, la Mamma che aveva 50anni, il papà, la Moglie, ancora giovane. Le parole di Agostino ci aiutano e ci consolano, ci fanno sperare.

  34. La mia fede, non è assoluta, perchè fede,voldire credere in una Religione
    monoteistica,il ch’è voldire essere fazziosi, perchè pensi, che la tua fede è migliore delle altri! Credo di più Nell’Uomo. Gesù, è stato Uomo.
    Sant Agostino è stato Uomo, e tanti altri Uomini buoni hanno popolato la Terra, hanno fatto, e detto cose buone.
    Mi è morta, la Mamma che aveva 50anni, il papà, la Moglie, ancora giovane. Le parole di Agostino ci aiutano e ci consolano, ci fanno sperare.

  35. So che arrivo per ultima in questa miriade di commenti. Tra tutti, mi ha colpito quello di Isa, a lei vicino in modo unico per quel che dice di suo papà: la stessa identica cosa era per me; uno sguardo e ci capivamo, senza parlare. A differenza di Isa, io ho perso la mamma a soli 40 giorni, di conseguenza papà era “doppio”. Una sola restimonianza: al funerale, ho letto davanti a tutti questo brano ma, a parte questo, ora son proprio queste parole che mi aiutano ogni giorno a continuare, sulla base di tutto ciò che lui mi ha insegnato. Lui è vicino a me, Isa, è nella stanza accanto. Non temere, vale anche per te. Un abbraccio
    Sandra Greggio

  36. So che arrivo per ultima in questa miriade di commenti. Tra tutti, mi ha colpito quello di Isa, a lei vicino in modo unico per quel che dice di suo papà: la stessa identica cosa era per me; uno sguardo e ci capivamo, senza parlare. A differenza di Isa, io ho perso la mamma a soli 40 giorni, di conseguenza papà era “doppio”. Una sola restimonianza: al funerale, ho letto davanti a tutti questo brano ma, a parte questo, ora son proprio queste parole che mi aiutano ogni giorno a continuare, sulla base di tutto ciò che lui mi ha insegnato. Lui è vicino a me, Isa, è nella stanza accanto. Non temere, vale anche per te. Un abbraccio
    Sandra Greggio

  37. ho appena letto questa poesia.. il mio ragazzo è morto 3anni fa x un incidente d’auto, ha lottato fino all’ultimo, è stato circa 3h in coma, ed essendo di città diverse cn mio grandissimo rammarico e senso di colpa nn ho potuto stargli vicino. Qnd ho ricevuto la notizia ero sola in casa, e mi cadde il telefono dalle mani xkè fui pervasa da degli scossoni di brividi freddi lungo la schiena fin dentro le ossa, e sn restata csì x circa 20min. Nonostante tutto nn sn mai riuscita a piangere del tutto x lui, mi sn sempre fermata agli occhi lucidi, e provo tanta rabbia e tanta frustrazione. Ma vedete, io penso ke piangere nn sia del tutto sbagliato. E’ una fase essenziale x l’elaborazione del lutto, e forse è proprio xkè nn ci sn riuscita ke a distanza di ben 3anni il desiderio di riaverlo cn me anke solo x 5min è così forte da farmi male, cm un’odiosissima catena ke mi stritola il cuore gonfiandolo e facendolo bloccare in gola. Fidatevi, il pianto, x disgrazie del genere, ci vuole, xkè altrimenti ti sembra di impazzire.

  38. ho appena letto questa poesia.. il mio ragazzo è morto 3anni fa x un incidente d’auto, ha lottato fino all’ultimo, è stato circa 3h in coma, ed essendo di città diverse cn mio grandissimo rammarico e senso di colpa nn ho potuto stargli vicino. Qnd ho ricevuto la notizia ero sola in casa, e mi cadde il telefono dalle mani xkè fui pervasa da degli scossoni di brividi freddi lungo la schiena fin dentro le ossa, e sn restata csì x circa 20min. Nonostante tutto nn sn mai riuscita a piangere del tutto x lui, mi sn sempre fermata agli occhi lucidi, e provo tanta rabbia e tanta frustrazione. Ma vedete, io penso ke piangere nn sia del tutto sbagliato. E’ una fase essenziale x l’elaborazione del lutto, e forse è proprio xkè nn ci sn riuscita ke a distanza di ben 3anni il desiderio di riaverlo cn me anke solo x 5min è così forte da farmi male, cm un’odiosissima catena ke mi stritola il cuore gonfiandolo e facendolo bloccare in gola. Fidatevi, il pianto, x disgrazie del genere, ci vuole, xkè altrimenti ti sembra di impazzire.

  39. l’altro ieri ho perso mia mamma di 62 anni dopo una malattia lunga sei anni .Il dolore e il vuoto che ho intorno a me è indescrivibile.Ti voglio un bene dell’anima. Ciao Mamma

  40. l’altro ieri ho perso mia mamma di 62 anni dopo una malattia lunga sei anni .Il dolore e il vuoto che ho intorno a me è indescrivibile.Ti voglio un bene dell’anima. Ciao Mamma

  41. ciao il 26 febbraio 2008 mia madre si espenta in soli due giorni non so se lei a cercato quella pace che la vita che ha condotto non gli ha dato era sofferente dalle delusioni e dai dispiaceri che la vita gli ha dato l’unica sua gioia eravamo noi e i suoi nipoti .aveva solo57 anni e io penso che aveva ancora tempo x godersi dei suoi amori e noi di lei io trovo ingiusto e rabbia non doveva capitare ci ha lasciato senza poter fare altre domande nel vuoto assoluto e questo io vorrei dirgli. cara mamma ogni giorno che passa il mio dolore cresce sempre di più.non si appiana, non vuole fermarsi non riesco a controllarlo,il mio pensiero e rivolto a tela mia guida.provo a gridare il tuo nome ma non mi senti non mi ascolti urlo, scalpito,piango ma rimane sempre lì non va via i miei occhi vogliono ancora vederti le mie orecchie ancora sentire la tua voce e che mi dici non mi lascerai mai sono stanca chiedo aiuto non riesco ad uscirne.cerco di sentire il mio cuore cosa mi dice mi dice:non arrenderti,non mollare prima o poi riuscirai a vederla chiudo gli occhi ma non vedo nulla il buio totale io non voglio ,voglio solo rivedere il suo voltoche mi sorride e che mi chiama ma sò che questo non sarà mai possibile lei e un gran pezzo del mio cuore e del mio amore e non riesco a stare senza di lei guardo in cielo e ti mando un bacio e ti dico stammi vicino mamma mi manchi tanto.

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