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Appo

Metodo APPO

Appo versione ok-06-18-2022

Metodo Appo di Marco “Orange Kiko” Costanzo  Licenza d’uso – https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0/deed.it
Questo metodo è un regalo. Puoi conservarlo fino a quando deciderai di utilizzarlo oppure passarlo a chi  è già pronto a sperimentarlo. Basta inoltrare questo link https://miglioramento.com/appo per inoltrare la versione più aggiornata.Se è la prima volta che vedi questo documento oppure hai delle domande specifiche continua a leggere oltre la sezione 1 oppure scrivi qui t.me/appocoach. Buona crescita personale quotidiana. Orange Kiko

Sezione 1

Metodo Appo – Le domande del mattino

Scopo di questo algoritmo è riuscire a farti collezionare ogni mattina una sequenza ininterrotta di “si”. Ogni domanda la cui risposta è  “no” oppure “non so” rappresenta un problema da affrontare e trasformare in opportunità. Ogni punto che all’inizio risulterà non chiaro sarà illuminato da una consapevolezza che aumenterà di giorno in giorno se riuscirai ad essere costante nell’esercizio.Sii quindi estremamente sincero e buona routine quotidiana.

  1. In questo momento sono fisicamente e mentalmente al meglio delle mie capacità?
    • si
      • passa al punto 2
    • no
      • vai alla sezione 2, punto 1
  2. Anche oggi mi sono svegliato presto, quando fuori c’era il silenzio assoluto? Riesco ad utilizzare la prima parte della giornata per progettare efficacemente il resto della mio tempo, dosando impegni ed energie?
    • si
      • passa al punto 2
    • no
      • vai alla sezione 2, punto 2
  1. Sono capace di ripetere almeno 30 volte la frase: “Oggi è un giorno miracoloso!” ?
    • si
      • passa al punto 4
    • no
      • vai alla sezione 2, punto 3
  2. Ho idratato il mio corpo con acqua evdecido per oggi di assorbire solo nutrienti derivanti da cibo di qualità?
    • si
      • passa al punto 5
    • no
      • vai alla sezione 2, punto 5
  3. Ora posso investire 5 minuti in gratitudine? Posso rivolgere il mio pensiero e ringraziare interiormente le splendide creature che mi hanno fatto sentire amato e che hanno reso speciale la mia vita? Posso ringraziare anche chi ha posto degli ostacoli lungo il mio cammino? https://www.miglioramento.com/appo5/
    • si
      • passa al punto 6
    • no
      • vai alla sezione 2, punto 6
  4. In questo momento ho la possibilità di fare almeno 7 minuti di attività fisica? https://www.miglioramento.com/appo6/
    • si
      • passa al punto 7
    • no
      • vai alla sezione 2, punto 6
  1. Ora mi concedo il tempo di scrivere su un foglio il problema principale che voglio affrontare? Posso mettere per iscritto quale progetto intendo costruire a riguardo oppure monitorare quello che ho già creato per verificare le azioni da compiere?
    • si
      • passa al punto 8
    • no
      • vai alla sezione 2, punto 7
  2. Sono consapevole che nella mia visione possono esserci dei punti ciechi e che posso confrontarmi con altre persone per evolvermi più velocemente? Sono certo di aver scelto bene le persone che influenzano la mia vita?
    • si
      • passa al punto 9
    • no
      • vai alla sezione 2, punto 8
  3. In questo istante posso leggere (o ascoltare) per almeno 15 minuti un libro di crescita personale o spirituale?
  1. si
    • passa al punto 10
  2. no
    • vai alla sezione 2, punto 9
  3.  Mi posso abbandonare ora ad una fragorosa risata, al limite solo interiore?
    • si
      • passa al punto 11
    • no
      • vai alla sezione 2, punto 10
  4. Riesco a perdonarmi se fino a ieri sono rimasto “addormentato” rispetto al vero scopo della mia vita oppure se non sono stato costante nel perseguirlo?
    • si
      • passa al punto 12
    • no
      • vai alla sezione 2, punto 11
  1. A questo punto sono capace di dettagliare un piano d’azione per la giornata, pur rimanendo flessibile davanti agli imprevisti, documentando il tutto su carta?
    • si
      • passa al punto 12
    • no
      • vai alla sezione 2, punto 12
  2. Sono pronto, in questo momento, a dare il meglio di me con il sorriso, consapevole dell’invidia, delle distrazioni e delle cattiverie che subisce chi è intenzionato ad impegnarsi per cambiare il mondo?
    • si
      • passa al punto 14
    • no
      • vai alla sezione 2, punto 13
  3. Vivrò ogni prossimo minuto intensamente, riportando spesso l’attenzione al focus descritto nel piano cartaceo?
    • si
      • passa al punto 15
    • no
      • vai alla sezione 2, punto 14
  4. In questo istante DECIDO di utilizzare ogni mia energia focalizzandomi su un solo problema alla volta per trasformarlo in un gradino della scala che mi porta verso la mia felicita permanente (Fel.Pe)?
    • si
      • festeggia la tua giornata miracolosa.
    • no
      • vai alla sezione 2, punto 15

Sezione 2

Introduzione – il metodo Appo per i nuovi utilizzatori

Il termine Appo significa Algoritmo ProblemaProgettoOpportunità.
Dopo oltre 35 anni di studi dedicati alla produttività ed alla crescita personale, dopo la creazione del metodo ZDC (Zooma, Descrivi e Controlla), dopo aver sperimentato gli effettivi benefici della miracle morning routine di Hal Elrod, ho deciso di sintetizzare in un documento “vivo” quanto appreso lungo il mio percorso. Tutta la vita è risolvere problemi, diceva il famoso filosofo Karl Popper ma nessuna persona sana di mente ama i problemi, o sbaglio? Sono davvero pochi coloro che, dovendo affrontare un ostacolo imprevisto, ringraziano il cielo per questo accadimento.Esiste sempre un tempo x tra quanto riceviamo una brutta notizia ed il tempo in cui reagiamo. Il metodo Appo ha lo scopo di abbassare questo valore quanto più è possibile.I problemi, quando non ci lasciamo distruggere da essi, possono davvero essere delle grandi opportunità di crescita.Il metodo Appo porta le persone che lo utilizzano ad imparare come trasformare il problema, attraverso un progetto, in una opportunità.E’ un documento vivo perché il metodo sarà in continua evoluzione. Il numero di versione riporterà le modifiche introdotte di volta in volta che saranno accolti suggerimenti dalla comunità di utilizzatore o quando saranno verificate empiricamente nuove domande capaci di rendere la routine migliore.Chi dovrebbe utilizzare questo metodo? Tutti coloro che vogliono raggiungere la felicità permanente!So bene che per tante persone la felicità non è raggiungibile oppure può essere una sensazione temporanea ma io credo, al contrario, che chiunque provi continuamente a migliorare se stesso possa sperimentare una continua felicità. Chi lotta, chi si impegna, chi vuole cambiare il mondo oppure il proprio mondo interiore, a ben vedere, sta facendo qualcosa che dona significato alla vita. E’ non è forse questo il vero concetto di felicità? Dare un significato pieno alla propria vita e, contemporaneamente, aumentare il benessere di quella degli altri.
E’ necessario applicare il metodo ogni mattina? E se una persona svolge un lavoro notturno?La scelta di applicare il metodo la mattina molto presto è coerente con la necessità di essere nell’assoluta assenza di stimoli esterni. Ovviamente si può decidere di rispondere alle domande in ogni momento della giornata ma ognuno deve calibrare sul proprio bioritmo qual è il momento migliore per investire su se stessi. In quanto tempo si potranno cominciare a vedere i risultati? Non è possibile rispondere a questa domanda ora ma sicuramente applicare il metodo per 66 giorni potrebbe già permettere di capire se e come sta funzionando nella propria vita. La cosa migliore è quella di confrontarsi con altre persone che stanno facendo lo stesso percorso o con un trainer del metodo che può semplificare alcuni passaggi che all’inizio possono risultare difficili.Se si vuole contribuire all’evoluzione del metodo Appo con le proprie osservazioni si può fare riferimento  all’indirizzo miglioramento.com/Appo sotto forma di commento oppure iscriversi alla community t.me/appocoach
Se si vuole regalare  una versione personalizzata del metodo a qualche persona speciale si può farlo accedendo alla pagina web miglioramento.com/regalaappo.
Buona lettura e… buon miglioramento quotidiano.

Integrazione alle domande

Qui sotto troverai alcune info che ti aiuteranno a rendere la giornata migliore arrivando a pronunciare  i 15 “si” della felicità permanente.

Sezione 1 – Sono fisicamente e mentalmente al meglio delle mie capacità?

Se abbiamo dolori fisici o siamo fuori forma, applicare il metodo Appo può diventare davvero difficile. Il primo controllo che dobbiamo fare è quindi quello legato alle nostre condizioni di salute.Essere fisicamente fuori forma può significare dover eseguire delle modifiche al percorso standard delle domande ed applicare una routine problema/progetto/opportunità al malessere riscontrato, se non temporaneo.Il benessere fisico si verifica abbastanza facilmente ma quello psicologico richiede a volte l’aiuto di un professionista. Quando il nostro umore è spesso basso e ci sentiamo tristi, arrabbiati, stanchi mentalmente per diversi giorni di fila allora è il caso di parlarne con il proprio medico di base.Una distimia è spesso riconoscibile perché l’umore è tendenzialmente depresso e ci si sente “giù di corda”.Questa situazione non è naturale nell’uomo e deve essere attentamente tenuta sotto controllo. Dopo aver capito se esistono dei problemi fisiologici che causano la mancanza dei neurotrasmettitori della felicità, occorre procedere con l’aiuto medico per rimettere a posto la “macchina” del nostro corpo.Quando saremo sicuri di stare bene fisicamente e psicologicamente allora possiamo procedere nel percorso APPO in totale autonomia.

Approfondimento 2 – Anche oggi mi sono svegliato presto, quando fuori c’era il silenzio assoluto? Riesco ad utilizzare la prima parte della giornata per progettare efficacemente il resto della mio tempo, dosando impegni ed energie?

Chi vuole davvero raggiungere la felicità permanente deve, tranne qualche eccezione, alzarsi presto la mattina.Riuscire a mettere in funzione la propria macchina per il successo la mattina presto dona un vantaggio competitivo spettacolare.Solo chi ha provato per un periodo prolungato a svegliarsi alle 4 o alle 5 di mattina può confermare che tutto questo prezioso tempo in più riesce a regalare capacità aggiuntive.Spesso la mattina presto il mondo è avvolto dal silenzio, la casa in cui abitiamo è avvolta dal silenzio e questo ci permette di arrivare anche a sentire i battiti del proprio cuore. Ognuno potrà spingere al proprio personale limite l’orario in cui alzarsi senza avere un contraccolpo duro per tutto il resto della giornata. Dobbiamo sempre considerare il sonno come importantissimo e qualunque sia l’orario di risveglio, le ore di sonno da prevedere non devono essere inferiori a 7. Più ore dormiamo e più energia recupererà il nostro cervello ma almeno 7 ore di sonno sono necessarie.Tutti coloro che fanno un lavoro notturno potranno organizzare la propria “mattina” in base alla propria routine lavorativa. Chi va a dormire alle 6 di mattina potrà avere un sonno ristoratore di 7 ore almeno e poi eseguire la routine APPO al risveglio, cercando di isolarsi il più possibile. 

Approfondimento 3 – Sono capace di ripetere ora 108 volte la frase: “Oggi è un giorno miracoloso. Ho 1440 occasioni per creare valore per me e per gli altri” ?

La calibrazione del cervello appena sveglio può essere fatta se utilizziamo un mantra che ci ricorda il miracolo che stiamo vivendo.Se partiamo riconoscendo la nostra fortuna nello stare bene, sia fisicamente e psicologicamente, e se ricordiamo a noi stessi che quello che non facciamo oggi non potremo farlo domani allora battiamo la maggioranza della popolazione che si sveglia insonnolita e affronta il giorno senza alcuna consapevolezza dell’importanza del tempo.Siamo vivi, e non è scontato. La vita già passata non possiamo modificarla ed il tempo perso non possiamo recuperarlo.Renderci conto in maniera ossessiva che i 1440 minuti non torneranno più dovrebbe aiutarci a dare maggior valore ad ogni singolo istante.

Approfondimento 4 – Ho idratato il mio corpo con acqua  decido per oggi di assorbire solo nutrienti derivanti da cibo di qualità?

Dopo una notte in cui il nostro corpo ha spinto tutte le sostante di scarto, grazie al sistema linfatico, verso l’espulsione dobbiamo fornire all’organismo i liquidi che aiutano questo processo di eliminazione. Chi di noi al mattino non ha visto quanto carica è l’urina del risveglio? Questo potrebbe essere un promemoria per capire che idratare è necessario. Farlo appena svegli ci permette di non dimenticarcene perché il nostro corpo ha la capacità di abituarsi a qualsiasi situazione e ci sono persone che passano intere giornate bevendo pochissimo.

Approfondimento 5 – Ora posso investire 5 minuti in gratitudine? Posso rivolgere il mio pensiero e ringraziare interiormente le splendide creature che mi hanno fatto sentire amato e che hanno reso speciale la mia vita? Posso ringraziare anche chi ha posto degli ostacoli lungo il mio cammino?

Cinque minuti è il tempo minimo per ringraziare chi ci ha amato in passato, chi continua a farlo e chi rende speciale la nostra vita.Tutti noi abbiamo delle persone splendide che costituiscono la nostra rete di relazioni potenzianti. Se, per assurdo, non trovate nessuno da ringraziare allora vuol dire che avete un pessimo carattere ed è il primo problema da trasformare, attraverso un progetto, in opportunità.Mediamente però tutti sono grati a qualche parente che più degli altri ha coccolato la nostra infanzia, a qualche insegnante che nei momenti critici ha creduto in noi e ci ha mostrato un esempio di vita da seguire, un compagno o una compagna che perdona i nostri difetti e ci fornisce ogni giorno il suo amore incondizionato.Ringraziare è importante perché troppo spesso tendiamo a dare tutto per scontato. Nulla è scontato.Siamo persone fortunate se abbiamo delle brave persone che ci vogliono bene e ci regalano il loro tempo.Dobbiamo essere in grado anche di ringraziare chi si oppone a noi e che giudichiamo inconsciamente o consciamente male.Chi ci fa del male per cattiveria o stupidità ci sta mettendo alla prova. Ci permette di capire quanto è stata grande la nostra evoluzione spirituale. Solo chi è eletto riesce a “distrarsi” dal proprio dolore e si concentra sul proprio piacere.La più grande trappola che ci può tendere chi vuole farci del male è rubarci la serenità. Ma siamo sempre e solo noi che glielo permettiamo. Riuscire a non concentrarsi sul male ricevuto ed arrivare anche a ringraziare per eventuali torti ci permette di capire che davvero il nostro percorso di crescita è arrivato ad un livello altissimo.Il mondo è ingiusto, lo sappiamo, ed è per questo che solo chi ringrazia per le condizioni reali in cui si trova può utilizzare il tempo per migliorarle continuamente. La madre degli idioti è sempre incinta ma siamo noi a dover costruire un mondo dove questi soggetti non sono in grado di fare del male agli altri.Se hai ancora difficoltà su questo punto chiedi un aiuto.

Approfondimento 6 – In questo momento ho la possibilità di fare almeno 7 minuti di attività fisica?

L’esercizio fisico è assolutamente importante ma chi non ha tempo di andare in palestra molto spesso tralascia di fare anche un minimo di attività.Dovremmo rimanere giovani fin da giovani ma a qualsiasi età possiamo impiegare 7 minuti facendo ginnastica.Sul sito miglioramento.com pubblicherò tutorial youtube adatti a qualsiasi persona.

Approfondimento 7 – Ora mi concedo il tempo di scrivere su un foglio il problema principale che voglio affrontare? Posso mettere per iscritto quale progetto intendo costruire a riguardo oppure monitorare quello che ho già creato per verificare le azioni da compiere?

Scrivere su carta è fondamentale se vuoi davvero raggiungere il successo. Un quaderno, una agenda, un foglio di carta da appendere al frigorifero oppure allo specchio del bagno ti permette di non perdere concentrazione lungo tutto l’arco della giornata.Purtroppo quando cala la nostra energia è facile distrarsi e perdere di vista quello che può davvero trasformare in una giornata persa in una giornata piena di emozioni proficue.Ricordiamo che è solo la nostra focalizzazione su un problema la volta che ci permette di risolverlo e costruire quel senso di completezza che ha chi sa dove sta andando nella vita.

Approfondimento 8 – Sono consapevole che nella mia visione possono esserci dei punti ciechi e che posso confrontarmi con altre persone per evolvermi più velocemente? Sono certo di aver scelto bene le persone che influenzano la mia vita?

Quando non si ha avuto una formazione di problem solving adeguata molto probabilmente sarà difficile, all’inizio, costruire un progetto che porti alla soluzione di problemi di cui non riusciamo a capire bene la portata nella nostra vita.Il nostro cervello è una macchina portata a lavorare meno possibile ed a cercare inconsciamente i problemi che per noi possono significare pericoli ma non sempre ci porta a concentrarci su quelli giusti.Se abbiamo uno o più punti ciechi, se sentiamo che non siamo in grado di dominare lo spettro di possibilità che ci consentano di andare oltre le difficoltà allora è il caso di rivolgersi ad un professionista in grado di mettere a nostra disposizione la sua esperienza.

Approfondimento 9 – In questo istante posso leggere (o ascoltare) per almeno 15 minuti un libro di crescita personale o spirituale?

Leggere o ascoltare audiolibri è tutto ciò che fa la differenza tra una persona in grado di raggiungere il successo e chi fallirà miseramente nella vita.Sicuramente ci saranno delle eccezioni ma chi può formarsi un po’ ogni giorno raccoglierà informazioni che si riveleranno fondamentali in ogni situazione futura. Quando investiamo su noi stessi piantando semi di conoscenza è certo che raccoglieremo risultati con l’interesse composto.Poiché tendiamo spesso a dimenticare ciò che impariamo è assolutamente necessario tornare a rileggere i classici della formazione personale almeno un paio di volte all’anno.Su miglioramento.com puoi trovare anche le sintesi dei principali libri che non dovrebbero mancare nel tuo bagaglio culturale.

Approfondimento 10 – Mi posso abbandonare ora ad una fragorosa risata, al limite solo interiore?

Ridere è fondamentale nella vita. Muovere i muscoli del viso che corrispondono ad una risata ci permette di dare alla nostra vita la conformazione del successo senza alternative. Se applichiamo il metodo APPO la mattina molto presto potrà non essere facile ridere di gusto, senza svegliare chi vive con noi. Se non possiamo ridere apertamente possiamo comunque visualizzarci mentre ridiamo a crepapelle per qualsiasi motivo oppure anche senza motivo, se abbiamo fatto un corso di yoga della risata.Ridere è fondamentale anche perché durante la giornata i nostri neuroni specchio purtroppo si conformeranno a tante facce arrabbiate e serie che incontreremo durante la giornata e che predisporranno la nostra anima al grigiore.Frequentiamo solo persone che sanno ridere ogni volta che possiamo.

Approfondimento 11 – Riesco a perdonarmi se fino a ieri sono rimasto “addormentato” rispetto al vero scopo della mia vita oppure se non sono stato costante nel perseguirlo?

Inutile dire che non succederà. Purtroppo pochissime persone sono così disciplinate da rimanere costanti nel perseguimento dei propri obiettivi. Il nostro cervello, che vuole lavorare il meno possibile per preservare energia ci riporta sempre all’interno della nostra zona di comfort e questa non comprende i nostri obiettivi più importanti.Tutti vorremmo arrivare in cima ma pochi vogliono affrontare la salita. Se ieri non ti sei svegliato presto oppure se hai preso un giorno di vacanza da te stesso allora sarà interessante sapere che oggi è un giorno nuovo. Che il passato non influisce sul futuro se ti concentri nell’oggi e se esegui la tua routine APPO con solerzia e con entusiasmo. Ogni giorno abbiamo una nuova occasione per essere meno pigri del giorno precedente. Ricordiamolo e non perdiamo energia piangendo sul latte versato.

Approfondimento 12 – A questo punto sono capace di dettagliare un piano d’azione per la giornata, pur rimanendo flessibile davanti agli imprevisti, documentando il tutto su carta?

Ora è il caso di fare sul serio. Dobbiamo scrivere il nostro programma giornaliero. All’inizio non sarà facile e soprattutto scopriremo che gli imprevisti ci impediranno di prevedere bene i tempi delle nostre azioni quotidiane.Scopriremo che siamo davvero imbranati nel determinare il passo della giornata suddividendola in blocchi di mezz’ora.Solo provando tante volte riusciremo ad avere una agenda che realmente ci permetterà di rispettare i nostri programmi. La regola aurea per questo punto è quella di rimanere flessibili. Scriviamo quindi il nostro programma di massima la mattina e verifichiamo ogni sera di quanto ci siamo discostati dai nostri desiderata.Il nostro controllo potrà essere eseguito la sera o la mattina successiva ma sicuramente se riusciamo a completare una buona percentuale del nostro programma non può che aumentare la nostra autostima ed il nostro livello di felicità permanente.Se non si riesce davvero ad organizzare una agenda per la propria giornata allora è il caso di rivolgersi ad un professionista che ci può aiutare a capire quali sono gli errori che commettiamo e che non ci permettono di raggiungere i nostri obiettivi.

Approfondimento 13 – Sono pronto, in questo momento, a dare il meglio di me con il sorriso, consapevole dell’invidia, delle distrazioni e delle cattiverie che subisce chi è intenzionato ad impegnarsi per cambiare il mondo?

Questo avvertimento è davvero importante. L’inferno è lastricato di buone intenzioni. Possiamo aver scritto il miglior programma in assoluto ma se non siamo consapevoli che il mondo può remare contro di noi per portarci a fallire miseramente e soprattutto che il nostro entusiasmo sarà messo a dura prova ad ogni interazione esterna allora potremmo essere come esploratori che non affrontano l’avventura con l’equipaggiamento giusto.Dobbiamo cercare di rimanere corazzati alle intemperie esterne perché è proprio la loro sottovalutazione la causa di molti fallimenti.Il mondo non parteggia per te. Imparalo subito e sii il primo a parteggiare per te forte delle tue convinzioni su come puoi spendere il tuo tempo per il miglioramento collettivo.

Approfondimento 14 –  Vivrò ogni prossimo minuto intensamente, riportando spesso l’attenzione al focus descritto nel piano cartaceo?

Questo è un richiamo che spesso sottovalutiamo. Dare valore al singolo minuto, ricordando che avremo dei minuti che necessariamente dovranno essere investiti nel recupero delle energie ma che questi tendono ad occupare più spazio del previsto, è la regola per avere successo.Ogni volta che possiamo farlo dobbiamo ricordare che il tempo non torna indietro e che per questo dovremmo evitare di “perdere tempo”. Quando ci accorgiamo che stiamo tergiversando rispetto ai nostri obiettivi allora sarà fondamentale avere un’ancora mentale che ci riporti alla nostra vita piena.Per non arrivare a sera con la sensazione di vuoto interiore che abbassa la nostra autostima cerchiamo di “condizionarci” ogni volta che possiamo riportandoci al programma creato.Ricorda che una percentuale altissima di persone vive alla giornata senza alcun programma e… se non hai una meta poi non puoi lamentarti se non arrivi da nessuna parte.

Approfondimento 15 –  In questo istante DECIDO di utilizzare ogni mia energia focalizzandomi su un solo problema alla volta per trasformarlo in un gradino della scala che mi porta verso la mia felicita permanente (Fel.Pe)?

Ultima domanda del mattino. E’ fondamentale decidere, che etimologicamente significa escludere ogni alternativa, di focalizzarsi su di un solo problema la volta.Non siamo nati per lavorare in multitasking ma tutti cerchiamo di fare più cose contemporaneamente. Dobbiamo abbandonare questa pessima abitudine.Ogni blocco di mezz’ora deve essere dedicato alla soluzione di un problema con un progetto dedicato. Quando saremo esperti del metodo APPO potremmo dire che ogni mezz’ora la vivremo intensamente. Ogni mezz’ora sarà un mattone in più con cui costruiremo la nostra strada verso il successo. Contemporaneamente avremo la certezza di aver fatto il nostro dovere come esseri umani e che questo ci consegnerà un senso di felicità incommensurabile.Pensiamoci bene. Quali sono i momenti migliori della nostra vita? Quanto conta il nostro senso del dovere per la nostra felicità? Se siamo persone che amano lavorare sarà facile comprendere che arrivare a sera avendo inanellato tanti blocchi orari positivi ci donerà un senso di completezza che aumenta la nostra autostima e ci rende temporaneamente felici.Ma cos’è la felicità permanente se non una serie infinita di giornate felici?Se vuoi arrivare a questo risultato allora puoi impegnarti anche oggi a costruire il tuo percorso armonioso. Ti auguro di decidere nel tuo cuore il santo viaggio del miglioramento continuo e ti aspetto nel gruppo Telegram Appocoach se vuoi unirti alla community che applica questo metodo.Buona vita.Orange Kiko 


Versione 18/04/2022


La “morning routine” per la felicità permanente (Fel.Pe).


Qui sotto puoi leggere le domande a cui rispondere ogni mattina se intendi fare tuo il metodo Appo (metodo gratuito di cui seguirà una spiegazione più avanti).
Se già hai letto questo testo una volta allora puoi rispondere direttamente alle domande qui sotto. Altrimenti è consigliabile approfondire cos’è questo metodo leggendo oltre la successione di domande numerate.


Metodo Appo versione breve. Rispondi sinceramente:


1) Ho compreso davvero che “tutta la vita è risolvere problemi” trasformandoli in opportunità attraverso un progetto?



Risolvere problemi aiuta a crescere e ad essere più felici.
Chi non identifica i propri problemi con la giusta attenzione si troverà ad affrontare problemi di grado superiore che allontanano dalla felicità.
Scansare I problemi non è un atteggiamento etico e rispettoso verso noi e verso gli altri.
Hai compreso che avere una routine per la soluzione dei problemi permette di godere degli interessi maturati dalle tue buone azioni?
La felicità non si trova mai al di là dei problemi risolti ma è uno stato d’animo che si acquisisce quando si ha il pieno controllo del proprio stato fisico e mentale.


Tu hai la certezza che le azioni che seguono possono portarti a risolvere qualsiasi problema?
Senza un atto di coraggio e senza una motivazione profonda ogni tua azione é vana.


2) Mi sveglio ad un orario in cui non si sentono altri rumori?


Svegliarsi presto al mattino ti consente di vivere davvero con più facilità il tuo percorso evolutivo. Chi ha la possibilità di alzarsi presto e rimanere immerso nel silenzio e nell’immobilità del mondo esterno ha anche la possibilità di sentire più facilmente il canto della propria anima. Svegliarsi presto ti consente di essere osservatore del mondo e di te stesso come mai succede in ogni altra ora del giorno.
Nella confusione degli stimoli esterni perdi facilmente la concentrazione necessaria a progettare le soluzioni ai tuoi problemi.


3) Idrato il mio corpo con un bicchiere d’acqua o con un alimento liquido salutare?


Appena svegli è necessario fornire al nostro organismo elementi liquidi in grado di aiutare a risvegliare il metabolismo e per risvegliare mente e corpo. 
Meglio bere lentamente, secondo la tradizione orientale e far passare del tempo tra l’assunzione di acqua e la colazione. 
Se non riesci a bere acqua semplice prova con una tisana a tua scelta o, meglio, un centrifugato di frutta e verdura.


4) Ho tempo per fare un resoconto di ciò che ho vissuto ieri?


Per chi esegue questa morning routine ogni giorno sarà sempre più facile identificare le cose importanti che sono successe durante il giorno precedente. Occorre scremare, dalle tante attività che non hanno un vero valore aggiunto quelle azioni che fanno la differenza in termini di crescita personale e spirituale.
Stabilire le cose positive e le cose negative che sono successe il giorno prima con la minor emotività possibile può portarti davvero ad avere in tempi brevi i risultati che intendi raggiungere.
Il resoconto dovrebbe essere schematico e contenere i “+” ed i “-“ della giornata appena trascorsa. Per chi svolge da tempo una morning routine ed applica il metodo APPO il tempo per questo esercizio oscilla tra i 10 ed i 20 minuti ma ogni persona può decidere la durata di questo momento da dedicare solo a se stesso. Se si vuole accelerare questo processo di crescita si può decidere di farlo con un compagno di responsabilità.


5) Ho cinque minuti per fare degli esercizi fisici?


Che tu sia uno sportivo o no, possiamo tutti passare cinque minuto facendo degli esercizi fisici. Facciamoci aiutare da un professionista se non sappiamo quali sono quelli più indicati a noi ma i piegamenti sulle braccia oppure 5 minuti di stepper possono fare una grande differenza se ripetuti costantemente nel tempo.


6) Ho tempo per degli esercizi di gratitudine?


La gratitudine è il miglior antidoto alla negatività che può comparire quando il nostro cervello primitivo comincia a sabotarci.
Quelle che seguono sono alcune domande importanti per capire se tutto quello che stiamo vivendo lo consideriamo per ciò che effettivamente è: un dono.


7) Sono consapevole che tutto ciò che sperimento nella vita non è assolutamente scontato/dovuto?


8) Sono consapevole che in questo momento ci sono persone con difficoltà superiori alle mie che ringraziano per le opportunità che hanno?


9) Sono grato a Dio/Natura per tutto ciò che ho oppure che ho avuto, con la capacità di focalizzarmi su questo?


Gli esercizi di gratitudine dovrebbero prendere un tempo variabile tra i 5 minuti ed i 20 minuti ed è meglio svolgerli per iscritto.


10) Ho la possibilità di affermare con una sola frase chi sono e cosa voglio?


Dopo aver visto come abbiamo trascorso il giorno più vicino ad oggi, ricordando che la felicità dipende dall’insieme di azioni che svolgiamo nel tempo e dalla nostra interpretazione degli eventi esterni, dobbiamo avere un tempo per affermare chi siamo e cosa vogliamo fare davvero della nostra vita.
Chi sei tu deriva dall’uso che hai già fatto dei tuoi talenti e dall’uso che vorrai farne nel tempo presente. 
Esistono delle tecniche per definire meglio la propria autoimmagine ed i progetti in cui ci si può impegnare per magnificare la propria esperienza nel mondo e contribuire allo sviluppo positivo della vita dei propri simili. Esistono così tanti problemi da risolvere che è insensato vivere per crearne degli altri.
L’esercizio delle affermazioni e della progettazione del proprio tempo di esistenza dovrebbe prendere dai 5 ai 25 minuti. Maggiore è l’esperienza acquisita e minore è il tempo che si dedicherà alle affermazioni ma è sempre consigliabile una loro revisione con un feedback esterno. E’ consigliato fare questo esercizio per iscritto.


11) Ho la possibilità di decidere quali problemi sono opportunità e decidere quali priorità devono avere nella mia vita?


Dopo aver predisposto la nostra mente con gli esercizi precedenti possiamo cominciare ad analizzare quelli che fino ad ora abbiamo classificato mentalmente come problemi per poterli far diventare delle opportunità.
Possiamo usare il quadrante di Eisenhower per distinguere tra importanza ed urgenza ed incasellando i problemi nei vari quadranti.
Dobbiamo necessariamente stilare un elenco di problemi/opportunità che abbia un senso logico e su cui possiamo lavorare. L’accuratezza con cui facciamo questa operazione deciderà probabilmente la velocità con cui noi accederemo alla felicità etica, quella conosciuta come benessere continuo derivante dall’armonia con se stessi e con il mondo circostante.
Ogni situazione, per quanto unica e diversa da quella in cui si trovano altre persone, risponderà sempre alla stessa logica ispettiva, logica che possiamo apprendere seguendo corsi, leggendo libri e navigando in Internet.
Fissare l’ordine di risoluzione dei problemi richiede anche la definizione, per quanto possibile del tempo e delle energie che noi intendiamo dedicarvici. Per imparare a fare una buona analisi e stimare i tempi giusti per le azioni da compiere è meglio essere affiancati all’inizio da un problem solver professionista. Nelle fasi iniziali di applicazione del metodo questo potrebbe essere l’esercizio più difficile perché può succedere di non avere l’acutezza sensoriale necessaria a definire quali sono i problemi reali e quali invece sono solo una conseguenza di questi.
Il tempo da dedicare a questa attività non dovrebbe essere inferiore ai 5 minuti o superiore ai 30. Anche questa operazione dovrebbe essere svolta per iscritto.


12) Posso utilizzare la meditazione per arrivare ad esprimere soluzioni che passino anche attraverso l’uso del mio io inconscio?


La meditazione, di qualsiasi tipo sia, riesce a far affiorare in noi le idee che la parte razionale spesso non riesce a cogliere. Praticare regolarmente meditazione potrebbe essere davvero una tecnica che porta alla luce la nostra vera missione nella vita.
Le pratiche meditative dovrebbero andare da un minimo di 5 minuti ad un tempo indefinito. Poiché il beneficio aumenta con L’aumentare della meditazione risulta chiaro che più tempo si riesce a passare in questo stato, maggiori benefici si riusciranno a cogliere.


13) Posso spendere del tempo nel formarmi nelle materie che sono di mio interesse e che riguardano il mio benessere?


Ogni giorno devi ritagliarti almeno 20 minuti per leggere, ascoltare esperti che ci spiegano cose che allargano la nostra conoscenza del mondo.
Quello che leggiamo, ascoltiamo e che impariamo dovremmo poi essere in grado di sintetizzarlo nelle riflessioni del giorno stesso o del giorno seguente.
Oggi esiste solamente l’imbarazzo della scelta visto l’enorme quantità di materiale che circola in Internet su qualsiasi argomento.
Se possibile, affidati a degli esperti per poter individuare quali libri/audio/video sono più carichi di valore aggiunto per l’argomento che stai investigando.
 Se, ad esempio, vuoi diventare un mago della produttività, affidati e chiedi consiglio a chi ha letto e recensito molti libri su questo argomento. 


14) Sono pronto a spendere meglio i 1440 minuti di questa giornata?


Hai la scelta dell’uso di gran parte del tuo tempo. Impiegarlo bene farà la differenza tra chi sei oggi e chi sarai domani. La vita intensa e vera che desideri si trova all’interno di una buona pianificazione del tempo presente.


Appendice


Metodo APPO versione 20221804 di Marco Costanzo


Avvertenza: l’Algoritmo Problema/Progetto/Opportunità che leggerai in questa pagina è ancora in fase di sviluppo. Come suo creatore ne autorizzo la piena diffusione secondo le logiche della licenza seguente creative commons


BY-SA-NC


Scopo di questo documento.


Dopo aver letto e studiato pensatori che hanno dato un contributo fondamentale alla mia ricerca nel campo del miglioramento personale e collettivo ho deciso di scrivere una “morning routine” che potesse aiutare ogni persona nel risolvere qualsiasi problema, a patto di avere il tempo fisiologico di studiarne la dinamica e approntare un progetto per la soluzione.


Questa affermazione può sembrare ambiziosa e può scoraggiare chiunque abbia intenzione di provare questo metodo. Sono altrettanto convinto che, con due o tre avvertenze, chi legge può comprendere che l’Algoritmo Problema/Progetto/Opportunità (d’ora in avanti metodo APPO) può essere di aiuto in una quantità innumerevole di situazioni e può contribuire in maniera decisiva al miglioramento della felicità personale e, di conseguenza, di quella collettiva.


 
Gli utenti esperti possono passare all’esecuzione della routine. Tutti gli altri possono continuare a leggere le spiegazioni approfondite dei singoli punti continuando a scorrere le domande in ordine di successione.


Auguro ad ogni lettore di leggere il testo e di lasciare un commento ogni qualvolta volesse segnalare una situazione in cui l’algoritmo non sembri funzionare oppure non sia applicabile. Si cresce con la partecipazione di tutti.






Avvertenze
Quello che hai letto sopra è un algoritmo, una sequenza di istruzioni, volta a programmare la tua vita verso una felicità quotidiana piena ed intensa.
Questo si ottiene con la trasformazione dei problemi in progetti che trasformano i primi in opportunità.


Avvertenza 1: il metodo APPO non è applicabile in situazioni di urgenza estrema.


La prima avvertenza d’obbligo è quella di comprendere che ci sono problemi che non saremo in grado di risolvere in tempi brevi secondo le nostre aspettative. Esiste un tempo necessario alla comprensione delle dinamiche che compongono la situazione critica e, se non hai questo “capitale” temporale può capitarti di non essere in grado di risolvere il problema con esito pienamente favorevole. Se sei in autostrada ed una macchina che viaggia in senso opposto sbanda e ti viene addosso può succedere di non avere il tempo materiale di sterzare e fuggire così dalla sua traiettoria. Devi costantemente monitorare se una cosa è sotto la tua sfera d’influenza oppure no. 
Se è sempre vero che possiamo decidere cosa pensare, é altrettanto vero che non possiamo sempre decidere cosa fare. 
Più avanti vedrai le implicazioni di questa verità.


 
Avvertenza 2: il metodo richiede una mente analitica capace di silenziare la propria componente egoica.


Tutti coloro che sono affetti da narcisismo patologico e da altri disturbi della personalità potranno trovare il metodo APPO non corrispondente alle proprie necessità. Qualora la soluzione migliore di un problema passasse per la perdita di una propria posizione dominante l’individuo egocentrico non sarebbe in grado di accettarlo e questo comporterà il fallimento del metodo per quella specifica situazione. Riuscire, in caso di conflitto tra benessere personale e benessere collettivo ad optare per quest’ultimo é un segno di evoluzione che manca in molti esseri umani.


Conclusioni


Il #metodoappo è un metodo che ha lo scopo di far diventare chi lo pratica più produttivo e più felice. Nasce dalla fusione di tecniche ed intuizioni ormai consolidate e dalla loro applicazione in una specifica sequenza che vede la sua formulazione ancora in evoluzione.


Alla sua base c’è una “ricercata semplicità”. La sequenza deve essere facilmente eseguibile ed applicabile.


Verrà svolto un lavoro continuo di semplificazione allo scopo di mantenere la sequenza di azioni da compiere più chiara e corta possibile. Chi lo desidera potrà creare delle personali varianti del #metodoappo ma è consigliato in una prima fase attenersi al metodo testato


 
Attraverso il metodo Algoritmo Problema/Progetto/Opportunità sarà possibile hackerare la propria vita per portarla ad un livello di felicità superiore. La felicità qui é intesa come stato di benessere interiore permanente non causato da sostanze esterne e basato su relazioni sane con il mondo esterno.




Quando si comincia a rispondere alle domande occorre essere il più sinceri possibile. Solo l’autenticità ci porta ad essere felici.


Se durante la routine, la risposta ad un punto é “No”, allora occorre fermarsi e lavorare su quell’elemento dell’algoritmo.


Riferimenti per approfondire il metodo APPO…
Sito miglioramento.com/appo
Link per un gruppo ristretto di beta tester
https://t.me/+YAZ5HsZdX0BiYWM8



    
“A volte la tua gioia è la fonte del tuo sorriso, ma spesso il tu sorriso può essere la fonte della tua gioia.”Thich Nhat Hanh 




Marco “Orange Kiko” Costanzo



Versioni precedenti

La “morning routine” per la felicità permanente

Le domande a cui rispondere ogni mattina (segue spiegazione del metodo)

  1. Ho compreso che “tutta la vita è risolvere problemi”, come diceva Popper?
    1. Risolvere problemi aiuta a crescere e ad essere più felici.
    2. Chi non identifica i propri problemi con la giusta attenzione si troverà ad affrontare problemi di grado superiore che allontanano dalla felicità.
    3. Scansare I problemi non è un atteggiamento etico e rispettoso verso noi e verso gli altri.
  2. Ho compreso che avere una routine per la soluzione dei problemi permette di godere degli interessi maturati dalle nostre buone azioni?
    1. La felicità non si trova mai al di là dei problemi ma è uno stato d’animo che si acquisisce quando si ha il pieno controllo del proprio stato mentale.
  3. Ho la certezza che le azioni che seguono possono portarmi a risolvere qualsiasi problema?
    1. Questo elenco è in continuo aggiornamento ma se hai urgenza di verificare meglio la bontà del metodo chiedi a persone di cui ti fidi o prova il metodo gratuitamente. Senza un atto di coraggio e senza una motivazione profonda ogni nostra azione é vana.
  4. Mi sveglio ad un orario in cui non si sentono altri rumori?
    1. Svegliarsi presto al mattino ti consente di vivere davvero con più facilità il tuo percorso evolutivo. Chi ha la possibilità di alzarsi presto e rimanere immerso nel silenzio e nell’immobilità del mondo esterno ha anche la possibilità di sentire più facilmente il canto della propria anima. Svegliarsi presto ci consente di essere osservatori del mondo e di noi stessi come mai succede in ogni altra ora del giorno.
    2. Nella confusione degli stimoli esterni perdiamo facilmente la concentrazione necessaria a progettare le soluzioni ai nostri problemi che ci portano a vivere una felicità presente e futura sempre maggiore.
  5. Idrato il mio corpo con un bicchiere d’acqua o con un alimento liquido salutare?
    1. Appena svegli è necessario fornire al nostro organismo elementi liquidi in grado di aiutare a risvegliare il metabolismo e per risvegliare mente e corpo. Meglio bere lentamente, secondo la tradizione orientale e far passare del tempo tra l’assunzione di acqua e la colazione. 
    2. Se non riesci a bere acqua semplice prova con una tisana a tua scelta.
  6. Ho tempo per fare un resoconto del mio ieri?
    1. Per chi esegue questa morning routine ogni giorno sarà sempre più facile identificare le cose importanti che sono successe durante il giorno precedente scremando, dalle tante attività routinarie che non hanno un vero valore aggiunto per la nostra vita, quelle azioni che hanno realmente fatto la differenza in termini di crescita personale e spirituale.
    2. Stabilire le cose positive e le cose negative che sono successe il giorno prima con la minor emotività possibile può portare davvero ad avere in tempi brevi i risultati che intendiamo raggiungere.
    3. Il resoconto dovrebbe essere schematico e contenere i “+” ed i “-“ della giornata appena trascorsa. Per chi svolge da tempo una morning routine ed applica il metodo APO il tempo per questo esercizio oscilla tra i 10 ed i 20 minuti ma ogni persona può variare questo momento da dedicare solo a se stesso.
  7. Ho cinque minuti per fare degli esercizi fisici?
    1. Che tu sia uno sportivo o no, possiamo tutti passare cinque minuto facendo degli esercizi fisici. Facciamoci aiutare da un professionista se non sappiamo quali sono quelli più indicati a noi ma i piegamenti sulle braccia oppure 5 minuti di stepper possono fare una grande differenza se ripetuti costantemente nel tempo.
  8. Ho tempo per degli esercizi di gratitudine?
    1. La gratitudine è il miglior antidoto alla negatività che può comparire quando il nostro cervello primitivo comincia a sabotarci.
    2. Quelle che seguono sono alcune domande importanti per capire se tutto quello che stiamo vivendo lo consideriamo per ciò che effettivamente è: un dono.
      1. Sono consapevole che tutto ciò che sperimento nella vita non è assolutamente scontato/dovuto?
      2. Sono consapevole che in questo momento ci sono persone con difficoltà superiori alle mie che ringraziano per le opportunità che hanno?
      3. Sono grato a Dio/Natura per tutto ciò che ho oppure che ho avuto, con la capacità di focalizzarmi su questo?
      4. Gli esercizi di gratitudine dovrebbero prendere un tempo variabile tra i 5 minuti ed i 20 minuti ed è meglio svolgerli per iscritto.
  9. Ho la possibilità di affermare chi sono e cosa voglio?
    1. Dopo aver visto come abbiamo trascorso il giorno più vicino ad oggi, ricordando che la felicità dipende dall’insieme di azioni che svolgiamo nel tempo e dalla nostra interpretazione degli eventi esterni, dobbiamo avere un tempo per affermare chi siamo e cosa vogliamo fare davvero della nostra vita.
      1. Chi sono deriva dall’uso che ho già fatto dei i miei talenti e dall’uso che vorrò farne nel tempo presente. Esistono delle tecniche per definire meglio la propria autoimmagine ed i progetti in cui ci si può impegnare per magnificare la propria esperienza nel mondo e contribuire allo sviluppo positivo della vita dei propri simili. Esistono così tanti problemi da risolvere che è insensato vivere per crearne degli altri.
    2. L’esercizio delle affermazioni e della progettazione del proprio tempo di esistenza dovrebbe prendere dai 5 ai 25 minuti. Maggiore  è l’esperienza acquisita e minore è il tempo che si dedicherà alle affermazioni ma è sempre consigliabile una loro revisione con un feedback esterno. E’ consigliato fare questo esercizio per iscritto.
  10. Ho la possibilità di vedere i problemi come opportunità e decidere quali priorità devo avere nella mia vita?
    1. Dopo aver predisposto la nostra mente con gli esercizi precedenti possiamo cominciare ad analizzare quelli che fino ad ora abbiamo classificato mentalmente come problemi per poterli far diventare delle opportunità.
    2. Possiamo usare il quadrante di Eisenhower per distinguere tra importanza ed urgenza ed incasellando i problemi nei vari quadranti.
    3. Dobbiamo necessariamente stilare un elenco di problemi/opportunità che abbia un senso logico e su cui possiamo lavorare. L’accuratezza con cui facciamo questa operazione deciderà probabilmente la velocità con cui noi accederemo alla felicità etica, quella conosciuta come benessere continuo derivante dall’armonia con se stessi e con il mondo circostante.
      1. Ogni situazione, per quanto unica e diversa da quella in cui si trovano altre persone, risponderà sempre alla stessa logica ispettiva, logica che possiamo apprendere seguendo corsi, leggendo libri e navigando in Internet.
    1. Fissare l’ordine di risoluzione dei problemi richiede anche la definizione, per quanto possibile del tempo e delle energie che noi intendiamo dedicarvici. Per imparare a fare una buona analisi e stimare i tempi giusti per le azioni da compiere è meglio essere affiancati all’inizio da un problem solver professionista.  Nelle fasi iniziali di applicazione del metodo questo potrebbe essere l’esercizio più difficile perché può succedere di non avere l’acutezza sensoriale necessaria a definire quali sono i problemi reali e quali invece sono solo una conseguenza di questi.
    2. Il tempo da dedicare a questa attività non dovrebbe essere inferiore ai 5 minuti o superiore ai 30. Anche questa operazione dovrebbe essere svolta per iscritto.
  11. Posso utilizzare la meditazione per arrivare ad esprimere soluzioni che passino anche attraverso l’uso del mio io inconscio?
    1. La meditazione, di qualsiasi tipo sia, riesce a far affiorare in noi le idee che la parte razionale spesso non riesce a cogliere. Praticare regolarmente meditazione potrebbe essere davvero una pratica che porta alla luce la nostra vera missione nella vita.
    2. Le pratiche meditative dovrebbero andare da un minimo di 5 minuti ad un tempo indefinito. Poiché il beneficio aumenta con L’aumentare della meditazione risulta chiaro che più tempo si riesce a passare in questo stato, maggiori benefici si riusciranno a cogliere.
  12. Posso spendere del tempo nel formarmi nelle materie che sono di mio interesse e che riguardano il mio benessere?
    1. Ogni giorno dovremmo ritagliarci almeno 20 minuti per leggere, ascoltare esperti che ci spiegano cose che allargano la nostra conoscenza del mondo.
    2. Quello che leggiamo, ascoltiamo e che impariamo dovremmo poi essere in grado di sintetizzarlo nelle riflessioni del giorno seguente.
    3. Oggi davvero esiste solamente l’imbarazzo della scelta visto l’enorme quantità di materiale che circola in Internet su qualsiasi argomento.
    4. Se possibile, affidiamoci a degli esperti per poter individuare quali libri/audio/video sono più carichi di valore aggiunto per l’argomento che stiamo investigando. Se, ad esempio, vogliamo diventare dei maghi della produttività, affidiamoci a chi ha letto e recensito molti libri su questo argomento per avere un primo orientamento su quali scelte di formazione compiere.

Metodo APPO versione 20221803 di Marco Costanzo

Avvertenza: l’Algoritmo Problema/Progetto/Opportunità che leggerai in questa pagina è ancora in fase di sviluppo. Come suo creatore ne autorizzo la piena diffusione secondo le logiche della licenza seguente

BY-SA-NC

Scopo di questo documento

Dopo aver letto e studiato pensatori che hanno dato un contributo fondamentale alla mia ricerca nel campo del miglioramento personale e collettivo ho deciso di scrivere una “morning routine” che potesse aiutare ogni persona nel risolvere qualsiasi problema, a patto di avere il tempo fisiologico di studiarne la dinamica e approntare un progetto per la soluzione.

Questa affermazione può sembrare ambiziosa e può scoraggiare chiunque abbia intenzione di provare questo metodo.  Sono altrettanto convinto che, con due o tre avvertenze, chi legge può comprendere che l’Algoritmo Problema/Progetto/Opportunità (d’ora in avanti metodo APPO) può essere di aiuto in una quantità innumerevole di situazioni e può contribuire in maniera decisiva al miglioramento sia della felicità personale che di quella collettiva.

Il documento ha il seguente sviluppo. Gli utenti esperti possono passare all’esecuzione della routine. Tutti gli altri possono continuare a leggere le spiegazioni approfondite dei singoli punti continuando a scorrere.  Auguro ad ogni lettore di leggere fino in fondo il documento e lasciare un commento ogni qualvolta volesse segnalare una situazione in cui l’algoritmo non sembri funzionare oppure non sia applicabile. Si cresce con la partecipazione di tutti.

Buona lettura

Marco “Orange Kiko” Costanzo

Avvertenze

Quello che leggerete più avanti è un algoritmo, una sequenza di istruzioni, volto a programmare la vostra vita verso una felicità quotidiana piena ed intensa che passa attraverso la trasformazione di problemi in progetti che trasformano i primi in opportunità.

Avvertenza 1: il metodo APPO non è applicabile in situazioni di urgenza estrema.

La prima avvertenza d’obbligo è quella di comprendere che ci sono problemi che non saremo in grado di risolvere in tempi brevi secondo le nostre aspettative. Esiste un tempo necessario alla comprensione delle dinamiche che compongono la situazione critica e se non abbiamo questo “capitale” può capitare non saremo in grado di risolvere il problema con esito pienamente favorevole. Se siamo in autostrada ed una macchina che viaggia in senso opposto sbanda e ci viene addosso può succedere di non avere il tempo materiale di sterzare e fuggire così dalla sua traiettoria. Dobbiamo costantemente monitorare se una cosa è sotto la nostra sfera d’influenza oppure no. Se è sempre vero che possiamo decidere cosa pensare, é altrettanto vero che non possiamo sempre decidere cosa fare. Più avanti vedremo le implicazioni di questa verità.

Avvertenza 2: il metodo richiede una mente analitica capace di silenziare la propria componente egoica

Tutti coloro che sono affetti da narcisismo patologico e da altri disturbi della personalità potranno trovare il metodo APPO non corrispondente alle proprie necessità. Qualora la soluzione migliore di un problema passasse per la perdita di una propria posizione dominante l’individuo egocentrico non sarebbe in grado di accettarlo e questo comporterà il fallimento del metodo per quella specifica situazione. Riuscire, in caso di conflitto tra benessere personale e benessere collettivo ad optare per quest’ultimo é un segno di evoluzione che manca in molti esseri umani.

Introduzione

Il #metodoappo è un metodo che ha lo scopo di far diventare chi lo pratica  più produttivo e più felice. Nasce dalla fusione di tecniche ed intuizioni ormai consolidate e dalla loro applicazione in una specifica sequenza che vede la sua formulazione ancora in evoluzione.

Alla sua base c’è una “ricercata semplicità”. La sequenza deve essere facilmente memorizzabile ed applicabile.

Verrà svolto un lavoro continuo di semplificazione allo scopo di mantenere  la sequenza di azioni da compiere più chiara e corta possibile. Chi lo desidera potrà creare delle personali varianti del #metodoappo ma è altamente consigliato far confluire in questo documento, liberamente scaricabile da Internet, le sequenze correttive che hanno dimostrato essere più efficaci.

Attraverso il metodo Algoritmo Problema/Progetto/Opportunità sarà possibile hackerare la propria vita per portarla ad un livello di felicità superiore. La felicità qui é intesa come stato di benessere interiore permanente non causato da sostanze esterne e basato su relazioni sane con il mondo esterno.

Il metodo APPO in pratica

Se ad un punto della sequenza la risposta é no, occorre fermarsi e lavorare su quell’elemento dell’algoritmo.

  1. Ho compreso che “tutta la vita è risolvere problemi”, come diceva Popper?
    1. Risolvere problemi aiuta a crescere e ad essere più felici.
    2. Chi non identifica i propri problemi con la giusta attenzione si troverà ad affrontare problemi di grado superiore che allontanano dalla felicità.
    3. Scansare I problemi non è un atteggiamento etico e rispettoso verso noi e verso gli altri.
  2. Ho compreso che avere una routine per la soluzione dei problemi permette di godere degli interessi maturati dalle nostre buone azioni?
    1. La felicità non si trova mai al di là dei problemi ma è uno stato d’animo che si acquisisce quando si ha il pieno controllo del proprio stato mentale.
  3. Ho la certezza che le azioni che seguono possono portarmi a risolvere qualsiasi problema?
    1. Questo elenco è in continuo aggiornamento ma se hai urgenza di verificare meglio la bontà del metodo chiedi a persone di cui ti fidi o prova il metodo gratuitamente. Senza un atto di coraggio e senza una motivazione profonda ogni nostra azione é vana.
  4. Mi sveglio ad un orario in cui non si sentono altri rumori?
    1. Svegliarsi presto al mattino ti consente di vivere davvero con più facilità il tuo percorso evolutivo. Chi ha la possibilità di alzarsi presto e rimanere immerso nel silenzio e nell’immobilità del mondo esterno ha anche la possibilità di sentire più facilmente il canto della propria anima. Svegliarsi presto ci consente di essere osservatori del mondo e di noi stessi come mai succede in ogni altra ora del giorno.
    2. Nella confusione degli stimoli esterni perdiamo facilmente la concentrazione necessaria a progettare le soluzioni ai nostri problemi che ci portano a vivere una felicità presente e futura sempre maggiore.
  5. Idrato il mio corpo con un bicchiere d’acqua o con un alimento liquido salutare?
    1. Appena svegli è necessario fornire al nostro organismo elementi liquidi in grado di aiutare a risvegliare il metabolismo e per risvegliare mente e corpo. Meglio bere lentamente, secondo la tradizione orientale e far passare del tempo tra l’assunzione di acqua e la colazione. 
    2. Se non riesci a bere acqua semplice prova con una tisana a tua scelta.
  6. Ho tempo per fare un resoconto del mio ieri?
    1. Per chi esegue questa morning routine ogni giorno sarà sempre più facile identificare le cose importanti che sono successe durante il giorno precedente scremando, dalle tante attività routinarie che non hanno un vero valore aggiunto per la nostra vita, quelle azioni che hanno realmente fatto la differenza in termini di crescita personale e spirituale.
    2. Stabilire le cose positive e le cose negative che sono successe il giorno prima con la minor emotività possibile può portare davvero ad avere in tempi brevi i risultati che intendiamo raggiungere.
    3. Il resoconto dovrebbe essere schematico e contenere i “+” ed i “-“ della giornata appena trascorsa. Per chi svolge da tempo una morning routine ed applica il metodo APO il tempo per questo esercizio oscilla tra i 10 ed i 20 minuti ma ogni persona può variare questo momento da dedicare solo a se stesso.
  7. Ho cinque minuti per fare degli esercizi fisici?
    1. Che tu sia uno sportivo o no, possiamo tutti passare cinque minuto facendo degli esercizi fisici. Facciamoci aiutare da un professionista se non sappiamo quali sono quelli più indicati a noi ma i piegamenti sulle braccia oppure 5 minuti di stepper possono fare una grande differenza se ripetuti costantemente nel tempo.
  8. Ho tempo per degli esercizi di gratitudine?
    1. La gratitudine è il miglior antidoto alla negatività che può comparire quando il nostro cervello primitivo comincia a sabotarci.
    2. Quelle che seguono sono alcune domande importanti per capire se tutto quello che stiamo vivendo lo consideriamo per ciò che effettivamente è: un dono.
      1. Sono consapevole che tutto ciò che sperimento nella vita non è assolutamente scontato/dovuto?
      2. Sono consapevole che in questo momento ci sono persone con difficoltà superiori alle mie che ringraziano per le opportunità che hanno?
      3. Sono grato a Dio/Natura per tutto ciò che ho oppure che ho avuto, con la capacità di focalizzarmi su questo?
      4. Gli esercizi di gratitudine dovrebbero prendere un tempo variabile tra i 5 minuti ed i 20 minuti ed è meglio svolgerli per iscritto.
  9. Ho la possibilità di affermare chi sono e cosa voglio?
    1. Dopo aver visto come abbiamo trascorso il giorno più vicino ad oggi, ricordando che la felicità dipende dall’insieme di azioni che svolgiamo nel tempo e dalla nostra interpretazione degli eventi esterni, dobbiamo avere un tempo per affermare chi siamo e cosa vogliamo fare davvero della nostra vita.
      1. Chi sono deriva dall’uso che ho già fatto dei i miei talenti e dall’uso che vorrò farne nel tempo presente. Esistono delle tecniche per definire meglio la propria autoimmagine ed i progetti in cui ci si può impegnare per magnificare la propria esperienza nel mondo e contribuire allo sviluppo positivo della vita dei propri simili. Esistono così tanti problemi da risolvere che è insensato vivere per crearne degli altri.
    2. L’esercizio delle affermazioni e della progettazione del proprio tempo di esistenza dovrebbe prendere dai 5 ai 25 minuti. Maggiore  è l’esperienza acquisita e minore è il tempo che si dedicherà alle affermazioni ma è sempre consigliabile una loro revisione con un feedback esterno. E’ consigliato fare questo esercizio per iscritto.
  10. Ho la possibilità di vedere i problemi come opportunità e decidere quali priorità devo avere nella mia vita?
    1. Dopo aver predisposto la nostra mente con gli esercizi precedenti possiamo cominciare ad analizzare quelli che fino ad ora abbiamo classificato mentalmente come problemi per poterli far diventare delle opportunità.
    2. Possiamo usare il quadrante di Eisenhower per distinguere tra importanza ed urgenza ed incasellando i problemi nei vari quadranti.
    3. Dobbiamo necessariamente stilare un elenco di problemi/opportunità che abbia un senso logico e su cui possiamo lavorare. L’accuratezza con cui facciamo questa operazione deciderà probabilmente la velocità con cui noi accederemo alla felicità etica, quella conosciuta come benessere continuo derivante dall’armonia con se stessi e con il mondo circostante.
      1. Ogni situazione, per quanto unica e diversa da quella in cui si trovano altre persone, risponderà sempre alla stessa logica ispettiva, logica che possiamo apprendere seguendo corsi, leggendo libri e navigando in Internet.
    1. Fissare l’ordine di risoluzione dei problemi richiede anche la definizione, per quanto possibile del tempo e delle energie che noi intendiamo dedicarvici. Per imparare a fare una buona analisi e stimare i tempi giusti per le azioni da compiere è meglio essere affiancati all’inizio da un problem solver professionista.  Nelle fasi iniziali di applicazione del metodo questo potrebbe essere l’esercizio più difficile perché può succedere di non avere l’acutezza sensoriale necessaria a definire quali sono i problemi reali e quali invece sono solo una conseguenza di questi.
    2. Il tempo da dedicare a questa attività non dovrebbe essere inferiore ai 5 minuti o superiore ai 30. Anche questa operazione dovrebbe essere svolta per iscritto.
  11. Posso utilizzare la meditazione per arrivare ad esprimere soluzioni che passino anche attraverso l’uso del mio io inconscio?
    1. La meditazione, di qualsiasi tipo sia, riesce a far affiorare in noi le idee che la parte razionale spesso non riesce a cogliere. Praticare regolarmente meditazione potrebbe essere davvero una pratica che porta alla luce la nostra vera missione nella vita.
    2. Le pratiche meditative dovrebbero andare da un minimo di 5 minuti ad un tempo indefinito. Poiché il beneficio aumenta con L’aumentare della meditazione risulta chiaro che più tempo si riesce a passare in questo stato, maggiori benefici si riusciranno a cogliere.
  12. Posso spendere del tempo nel formarmi nelle materie che sono di mio interesse e che riguardano il mio benessere?
    1. Ogni giorno dovremmo ritagliarci almeno 20 minuti per leggere, ascoltare esperti che ci spiegano cose che allargano la nostra conoscenza del mondo.
    2. Quello che leggiamo, ascoltiamo e che impariamo dovremmo poi essere in grado di sintetizzarlo nelle riflessioni del giorno seguente.
    3. Oggi davvero esiste solamente l’imbarazzo della scelta visto l’enorme quantità di materiale che circola in Internet su qualsiasi argomento.
    4. Se possibile, affidiamoci a degli esperti per poter individuare quali libri/audio/video sono più carichi di valore aggiunto per l’argomento che stiamo investigando. Se, ad esempio, vogliamo diventare dei maghi della produttività, affidiamoci a chi ha letto e recensito molti libri su questo argomento per avere un primo orientamento su quali scelte di formazione compiere.

Conclusioni

Questi sono i passaggi iniziali del metodo APPO (Algoritmo Problema/Progetto/Opportunità). Con questi 12 passi, se svolti correttamente tutte le mattine, possiamo affrontare qualsiasi problema non urgente e possiamo esser certi di mettere in campo le nostre migliori energie per trasformare i nostri limiti e le difficoltà in opportunità di crescita e di sviluppo personale e collettivo.

Chi vuole sperimentare il metodo in maniera totalmente gratuita può lasciare un commento ed inserirsi nelle liste di attesa per avere un feedback (anche in maniera anonima) di situazioni pratiche.

Chi vuole essere seguito in maniera professionale può specificarlo nel modulo qui sotto e decidere a quale tipo di supporto é interessato.

Che la tua vita sia un immenso unico momento di gioia.

Marco Orange Kiko Costanzo

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