Le luci della ribalta – Limelight – Alan Parson Project

LIMELIGHT
(Le luci della ribalta)
Dedicato a tutte le persone che vogliono un mondo migliore e cominciano a costruirlo partendo da loro stessi…
Stiamo preparando per voi “I like 80!” (www.ilike80.com) …la magia di una generazione

(from “Stereotomy”) (1985)
Vedo il bagliore di un sole lontano,
lo sento dentro.
Forse questo giorno può essere “il giorno”.
Sento il tumulto di una folla lontana.
Mi stanno aspettando,
chiamando il mio nome,
gridando forte.
Attendere non è sempre facile,
non cambierò idea.
Successo, eri tutto quello che avevo sempre voluto.
Da quando è cominciato tutto.
Ribalta splendi su di me
dicendo al mondo chi sono.
Ribalta non lasciarmi scivolare completamente fra le tue dita.
La strada è lunga per cadere.
Dopo anni di attesa,
mostrerò loro tutto.
Vedo il mondo sotto una luce diversa.
Ora è facile dire dove ho sbagliato,
cosa ho fatto bene.
Sento i colpi di un tamburo diverso,
fammi fare tutto facilmente,
tieni alta la mia testa,
secondo a nessuno.
Aspettare non è sempre stato facile.
Niente potrà farmi cambiare idea.
Successo eri tutto quello che avevo sempre voluto da quando tutto è cominciato. Ribalta che splendi su di me dicendo al mondo chi sono.
Ribalta non lasciarmi scivolare completamente fra le tue dita.
La strada è lunga per cadere.
Dopo anni di attesa mostrerò loro tutto.
Forse il ruolo non è facile, forse il prezzo è basso.
Dopo anni di attesa mostrerò loro tutto.
Grazie a Mario Solimene e Marina Mazzucato
I can see the glow of a distant sun
I can feel it inside
Maybe this day could be the one
I can hear the roar of a distant crowd
They are waiting for me
Calling my name
Shouting out loud
Holding on isn’t always easy
I ain’t gonna change my mind
Limelight you were all i ever wanted
Since it all began
Limelight shining on me
Telling the world who i am
Limelight don’t let me slip right through your fingers
There’s a long way to fall
After the years of waiting
I’m gonna show them all
I can see the world in a different light
Now it’s easy to say
Where i went wrong
What i did right
I can hear the beat of a different drum
Take it all in my stride
Hold my head high
Second to none
Holding on wasn’t always easy
Nothing can change my mind
Limelight you were all i ever wanted since it all began
Limelight shining on me telling the world who i am
Limelight don’t let me slip right through your fingers
There’s a long way to fall
After the years of waiting i’m gonna show them all
Maybe the role’s not easy, maybe the prize is small
After the years of waiting i’m gonna show them all

mi fido di te – jovanotti

Case di pane, riunioni di rane
vecchie che ballano nelle cadillac
muscoli d’oro, corone d’alloro
canzoni d’amore per bimbi col frack
musica seria, luce che varia
pioggia che cade, vita che scorre
cani randagi, cammelli e re magi
RIT:
forse fa male eppure mi va
di stare collegato
di vivere di un fiato
di stendermi sopra al burrone
di guardare giù
la vertigine non è
paura di cadere
ma voglia di volare
mi fido di te

io mi fido di te
ehi mi fido di te
cosa sei disposto a perdere
Lampi di luce, al collo una croce
la dea dell’amore si muove nei jeans
culi e catene, assassini per bene
la radio si accende su un pezzo funky
teste fasciate, ferite curate
l’affitto del sole si paga in anticipo prego
arcobaleno, più per meno meno
RIT
mi fido di te

cosa sei disposto a perdere
mi fido di te

io mi fido di te
cosa sei disposto a perdere
rabbia stupore la parte l’attore
dottore che sintomi ha la felicità
evoluzione il cielo in prigione
questa non è un’esercitazione
forza e coraggio
la sete il miraggio
la luna nell’altra metà
lupi in agguato il peggio è passato
RIT
mi fido di te cosa sei disposto a perdere
eh mi fido di te
mi fido di te
cosa sei disposto a perdere

Ti auguro di vivere – Jean Debruynne

Ti auguro di vivere
senza lasciarti comprare dal denaro.
Ti auguro di vivere
senza marca, senza etichetta,
senza distinzione,
senza altro nome
che quello di uomo.
Ti auguro di vivere
senza rendere nesuno tua vittima.
Ti auguro di vivere
senza sospettare o condannare
nemmeno a fior di labbra.
Ti auguro di vivere in un mondo
dove ognuno abbia il diritto
di diventare tuo fratello
e farsi tuo prossimo.

Buon weekend a tutti!

MAMA NONMAMA – Bandabardò

Vedo stelle soltanto se l’oroscopo è gentile ma mi sembra sera buona per comprare fiori da cortile. Gioco a mama nonmama, non sono di compagnia, chiedo alla nuova luna la luce per guardare il buio con fantasia
Dove corre la gente nella bocca del destino regalando la sua mente al potere più vicino…
Non so dove sto andando ma so che ci sto andando cammino contromano cieco e sordo al richiamo della voce del padrone, della pubblica opinione Non so dove sto andando ma so che ci sto andando ma so che ci sto andando
La mia pelle soltanto nelle braccia di un amore mai sbiadita in una divisa o in un campo a fare il girasole. Fermati viso bianco la storia ricorderà la mano che semina il grano, non quella dell’ avidità
Non so dove sto andando ma so che ci sto andando cammino contromano cieco e sordo al richiamo delle facili occasioni, delle pene, dei perdoni Non so dove sto andando ma so che ci sto andando non so dove sto andando ma so che ci sto andando ma so che ci sto andando
Bandabardò – sito ufficiale
Grazie a Serena