Sull’amore – Herman Hesse

Si chiama amore ogni superiorità,
ogni capacità di comprensione,
ogni capacità di sorridere nel dolore.
Amore per noi stessi e per il nostro destino,
affettuosa adesione
a ciò che l’Imperscrutabile
vuole fare di noi
anche quando
non siamo ancora in grado di vederlo
e di comprenderlo –
questo è ciò a cui tendiamo.

0 thoughts on “Sull’amore – Herman Hesse

  1. cm vorrei vivere fuori dal mondo fuori da qst stessa medesima realtà ke m circonda,senza + incertezze,senza + paure ,senza d lui,la mia anima ,la mia forza,il mio pensiero quotidiano,la lacrima che scorre lungo il mio viso,il mio vissuto,il mio passato ,il mio presente……….
    qnt costa fingere d nn amare x nn soffrire,qnt costa soffrire senza amare……….
    vorrei nn averti mai conosciuto,nn aver mai sfiorato le tue mani fredde ke scorrevano lungo la mia schiena,ome non avrei mai voluto non riconoscere le tue mani ,il tuo viso pallido e assente,cm non avrei mai volut9o conscere il vuoto insignificante delle tue parole…………..come non avrei mai volutonon dirti la verità,ma vedi mio principe ogni volta che t guardo,tutto è diverso……….6 la cs + brutta e bella che la vita m abbia mai donato,hai bruciato il mio cuore,l’hai spezzato,ridotto in mille pezzi,m nonostante tt t ringrazio xkè grazie ate ho im0parato ad amare,a soffrire,ad ascoltare il cuore……………
    grazie d regalarmi 1 sogno ogni giorno ke passa,1 sogno ke continuo a condividere da sola…………………….paolo ama,sorridi,piangi,ma nn far soffrire le xsone ke + t amano e ke farebbero d tt pur d vederti felice……………..

  2. L’unica speranza è in se stessi.
    Il vero amore è nella propria anima, tutto il resto è apparenza.
    L’emozione di un pittore che riesce a dipingere un quadro è espressione della propria arte, della propria personalità, non trapela dal quadro stesso, e chi lo osserva non vede ciò che è dipinto ma ciò che vuol vedere.
    La vita è un quadro, un video, un momento che scorre e ciò che resta è quello che si è al prescindere da ciò che si è costruito e distrutto. Resta un’anima che difficilmente gli altri vedono o comprendono.
    Nella vita è piu’ facile distruggere, cancellare, dimenticare, non vedere.
    E’ piu’ forte il male del bene.
    E’ difficile trovare la forza di costruire, di creare qualcosa in comunione con gli altri che dia un senso di pienezza e di amore.

  3. io purtroppo ho scoperto di tendere verso l’abisso
    e ogni cosa che amo, e ho costruito mi sfugge dalle mani
    ma forse questo è il destino mortale
    di ogni uomo che guarda lucidamente
    la propria vita, il proprio destino
    risvegliandosi da sogni infantili,
    e l’unica mia speranza è restare sveglio
    e lottare fino alla fine per ciò che tengo
    in fondo ogni attimo d’amore vale il vissuto.

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