Poesia per la mamma in cielo

La parola negata

Sto aspettando con ansia
che giunga sera, che i fiori
si chiudano e chinino il capo,
che il sole vada a dormire
infuocando il cielo di rosso.
Fuori grida festose di bambini
che tra poco andranno a dormire
pensando felici alla domenica,
al regalo tenuto in serbo
per la festa della loro mamma.
Anch’io attendo trepidante
lo scorrere delle ore durante
la notte per poterti sognare.
Solo così i miei auguri per te.
Mi cingerai con le tue braccia
ed io finalmente pronuncerò
la parola che in vita sempre
mi è stata negata: mamma.

Sandra Greggio

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