La notte e la memoria – Marco Costanzo

Stanotte ho guardato la notte,
nera, assoluta.
Unica speranza le limpide stelle,
sguardi discreti di un timido Dio.


Stamattina ho guardato mio figlio
ed ho visto me e lui ad Auschwitz,
separati al cancello dalla follia degli uomini.


Stamattina ho provato un dolore,
muto, assoluto.
Che pena sapere che l’uomo
non ha ancora imparato ad essere Uomo.


Dedicato ai morti di Auschwitz e di tutte le dittature di destra e di sinistra

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