Come aiutare chi ha problemi psichici non dichiarati

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Siamo tutti da ricovero, qualche giorno all’anno. Preoccupiamoci se i giorni diventano settimane.
Kaizen Kiko

Il mio percorso kaizen:

1 Tutto è perfetto. Non c’è spazio per la lamentela.

2 Viaggia nel tuo io profondo. Non puoi vivere bene il “fuori” se non hai chiaro il dentro.

3 Alimentati bene e penserai bene. Studia il tuo rapporto con il cibo e le altre carenze organiche che possono capitare.

4 Lega a te solo persone di valore. Potrai scalare meglio la montagna della vita.

5 Impara bene ad imparare. È questa l’arte suprema da coltivare tutta la vita.

6 Amati ma non considerarti il fine del tuo amore.

7 Trova un maestro che sia disposto ad insegnarti l’arte di vivere.

8 Impara ad ascoltare la tua voce interiore. Chiediti se è solo un capriccio o se veramente sei ad un bivio della tua vita. Poi, segui il cuore.

9 Crea una routine per ogni cosa importante. La vita fará di tutto per rovinare i tuoi piani

10 Esercita un sano egoismo. Puoi salvare gli altri solo se hai già salvato te stesso.

11 Cesella ogni giorno il tuo spirito. Aggiungi pietre preziose chiamate tecnologie.

12 Impara a gestire il tempo. Questa é la tecnologia più difficile.

13 Impara a meditare. Non c’é attivitá migliore per salvarti dalle correnti della vita.

14 Gestisci le avversità. Arrivano per tutti. Non tutti sanno come affrontarle

15 Lavora sul tuo equilibrio mentale. E impara a riconoscere le persone squilibrate.

Quando si parla di equilibrio mentale si entra in un pericoloso circolo delle incertezze. Non potendo definire appieno il concetto di normalitá, risulta poco chiaro a chiunque poter far rientrare nei disturbi psichici atteggiamenti che non siano casi eclatanti di alienazione dalla realtá.

Molti politici, ad esempio, sarebbero considerati da medici qualificati come interessanti casi clinici ma a tutti noi, e soprattutto ai loro elettori, risultano come persone normali.

Puntare il dito contro chi é in stato di disequilibrio mentale é sbagliato ma imparare a riconoscere queste alterazioni é importante perché le persone che hanno dei disturbi tendono a condizionare l’ambiente circostante.

Non occorre essere un meccanico per capire se un’automobile ha qualche problema ma é importante esserlo per ripararla. L’auto che si rompe peró puó investire altre auto ed allora é corretto intervenire quando si presenta una vera e propria emergenza.

Le persone con disturbi psichici lievi sono difficilmente riconoscibili come tali. Molti narcisisti ad esempio sono talmente abili a manipolare gli altri che le loro vittime possono accorgersi dei loro raggiri solo quando il danno é stato creato. Quanti femminicidi potrebbero essere evitati se si spiegasse alle adolescenti a riconoscere i segnali dei loro futuri aguzzini.

Non é necessario che tutti studiamo manuali di psichiatria ma chi ha queste conoscenze puó riconoscere prima se egli stesso é affetto da qualche patologia e decidere anche come trattare ogni persona con cui viene in contatto che presenta i tratti distintivi delle malattie psichiatriche.

É molto importante ad esempio conoscere i tratti generici del disturbo bipolare, i caratteri salienti delle persone border line, dei narcisisti e dei narcisisti “covert”. É opportuno capire il disturbo d’ansia cosa provoca e come trattare gli attacchi di rabbia o di autolesionismo.

Piú cose sappiamo su questi argomenti e piú potremo essere di aiuto a chi soffre di queste patologie. Purtroppo le persone che hanno problemi psichici sono sempre le ultime che riescono a riconoscerli ed a volte il ruolo di un buon amico é proprio quello di far capire che non ci si deve vergognare di una problematica spesso risolvibile.

La falsa credenza che dagli psichiatri e dagli psicologi vanno solo le persone pazze impedisce a questi individui di vivere una vita serena. Impedisce loro di farsi o fare del male a terzi.

Studiare la letteratura dei disturbi psichici deve servire ad essere preparati come forma di autodifesa personale ma ció non deve mai trasformarci in psicologi o psichiatri improvvisati. Solo chi ha studiato tanti anni ed ha fatto un esame abilitante puó essere in grado di curare le persone che hanno queste malattie.

Dare un consiglio ad un amico puó esser giusto. Spingersi fino a fargli una diagnosi assolutamente no. Possiamo solo invitare le persone che crediamo abbiano una forma di malattia psichica a visualizzare qualche video sull’argomento o a parlarne con il proprio medico curante.

La nostra societá sará sempre maggiormente affetta da malattie psichiche, anche a causa del largo uso di droghe che si fa attualmente e della loro correlazione con gli squilibri mentali.
Riuscire a fare un quadro esatto della propria situazione personale e di quella dei nostri amici faciliterá la scelta delle compagnie giuste e da questo puó derivare la nostra felicitá a medio e lungo termine, se non siamo stati in grado ancora di trovarla in noi.

Ogni tanto quindi chiediamoci se stiamo male a causa di una mancanza di dialogo interiore o se per colpa delle relazioni con gli altri. Nel primo caso proviamo a sviluppare qualche tecnologia o facciamoci aiutare da un professionista. Quando invece stiamo male a causa di altri scegliamo sempre di capire quanto sia importante ancora investire in una relazione tossica o far venire alla luce i reali problemi che affliggono le persone che ci fanno star male.

La vita senza amici e senza amore é una vita vuota e inutile ed é per questo che dobbiamo capire che ogni relazione deve basarsi sul piú sano e corretto scambio di opinioni e sulla mancanza di sopraffazione. Se ci sentiamo in colpa perché un nostro amico ci chiede di mentire e siamo ad un bivio, ricordiamoci sempre di scegliere avendo a mente il bene di tutti. Chi ha conquistato la nostra fiducia puó chiederci di fare cose scorrette e noi saremo tentati di farle per non perdere il posto nel loro cuore. É in quei momenti che deve scattare un campanello di allarme nella nostra testa.

Se siamo portati a fare ogni giorno autoanalisi sicuramente avremo messo al sicuro il nostro equilibrio mentale ma ricordiamo che questo potrebbe non bastare. La vita é sempre fatta di relazioni e quelle migliori si ottengono, ovviamente, scartando quelle peggiori.

Kaizen Kiko

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