AD ORIENTE

Ecco, se io potessi scegliere,
vorrei essere un ponte,
una zattera lenta a morire
che la riva raggiunge,
una liana fuggente,
la sigaretta intenzionale
che si getta e si spegne,
un sole che si affaccia ad oriente!
Vorrei essere le voci di Babele
unite a fine in un un unico canto,
vorrei essere il rosario
della saggezza e del disincanto.
La luna che sul mare sorride,
la malattia che scompare!
E vorrei essere l’ orecchio che sente
dopo la sorpresa tagliente!
Vorrei essere tra le tue mani,
non la sabbia che scivola, ma la parola,
il ciclo dell’acqua che gaia si rinnova.
Guardare il mondo io vorrei
con cento occhi e centomila mani
per stenderne a ciascuno il lumicino,
la fiaccola che lamelli in vittoria il destino.

DIRITTI RISERVATI, Anna DE FILPO @ COPYRIGHT. 08/02/ 2019 . PHOTOWEB

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