Il male esiste, anche in informatica

Troppe persone usano acriticamente i propri dispositivi informatici e non si chiedono se hardware e software siano progettati con criteri di sicurezza per gli utenti.

Moltissime persone usano ancora WhatsApp al posto di applicazioni intrinsecamente più sicure come Telegram.

La sicurezza della società dipende moltissimo dalla cultura dei cittadini che la compongono.

Se deleghiamo agli altri le nostre difese informatiche possiamo correre rischi enormi.

Non esiste ancora un legislatore così bene informato da preparare leggi a tutela degli utenti ed è per questo che occorre diffondere uno spirito critico nell’uso delle app dei nostri smartphone e nei PC di lavoro o di divertimento.

Occorre arrivare ad una legge che stabilisca che occorre poter leggere i codici sorgenti di ogni applicazione messa in commercio ma questo non potrà mai avvenire fino a quando le righe di programmazione verranno considerate alla stregua dei segreti industriali.

Questo video potrà ben chiarire i pericoli che corriamo se rimaniamo degli ignoranti informatici e se deleghiamo ad altri la nostra vita digitale.

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