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psicologia motivazionale

Lentamente muore – falsamente attribuita a Pablo Neruda (Martha Medeiros)

Lentamente muore

chi diventa schiavo dell’abitudine,

ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,

chi non cambia la marcia,

chi non rischia e cambia colore dei vestiti,

chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione,

chi preferisce il nero su bianco

e i puntini sulle “i”

piuttosto che un insieme di emozioni,

proprio quelle

che fanno brillare gli occhi,

quelle che fanno

di uno sbadiglio un sorriso,

quelle che fanno battere il cuore

davanti all’errore e ai sentimenti.

Lentamente muore

chi non capovolge il tavolo,

chi e’ infelice sul lavoro,

chi non rischia la certezza

per l’incertezza per inseguire un sogno,

chi non si permette

almeno una volta nella vita

di fuggire ai consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia,

chi non legge,

chi non ascolta musica,

chi non trova grazia in se stesso.

Muore lentamente

chi distrugge l’amor proprio,

chi non si lascia aiutare;

chi passa i giorni a lamentarsi

della propria sfortuna o

della pioggia incessante.

Lentamente muore

chi abbandona un progetto

prima di iniziarlo,

chi non fa domande

sugli argomenti che non conosce,

chi non risponde

quando gli chiedono

qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi,

ricordando sempre che essere vivo

richiede uno sforzo

di gran lunga maggiore

del semplice fatto di respirare.

Soltanto l’ardente pazienza porterà

al raggiungimento

di una splendida felicita’.

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141 replies on “Lentamente muore – falsamente attribuita a Pablo Neruda (Martha Medeiros)”

Questa poesia e’ lontana dalla poesia.
Fa anche un po’ schifo.
Questa e’ new age.
Serve a non pensare! Esattamente il contrario della vera poesia.

Questa poesia e’ lontana dalla poesia.
Fa anche un po’ schifo.
Questa e’ new age.
Serve a non pensare! Esattamente il contrario della vera poesia.

mi ritorna in mente …che troppo spesso la prudenza è solamente la paura più stagnante. (vecchio luccio)
Il problema è capire il limite tra responsabilità, dovere e piacere, diritto.

Guarda ke è :- troppo spesso la saggezza è solamente la prudenza più stagnante… del Caro Lucio Battisti…e comunque NON E’ DI PALBLO NERUDAAAA! O.o capì?? ma di MARTHA MEREIDOS!! Ohhh..

mi ritorna in mente …che troppo spesso la prudenza è solamente la paura più stagnante. (vecchio luccio)
Il problema è capire il limite tra responsabilità, dovere e piacere, diritto.

Guarda ke è :- troppo spesso la saggezza è solamente la prudenza più stagnante… del Caro Lucio Battisti…e comunque NON E’ DI PALBLO NERUDAAAA! O.o capì?? ma di MARTHA MEREIDOS!! Ohhh..

Melania che dici! La poesia NON è di Neruda…poi può piacere o meno (a me non dispiace, anche se qualche banalità c’è…).
Ma non è stata scritta da Neruda…

Melania che dici! La poesia NON è di Neruda…poi può piacere o meno (a me non dispiace, anche se qualche banalità c’è…).
Ma non è stata scritta da Neruda…

Concordo con claudia….parole stupende.Difficile forse attuarle sempre e comunque….L’importante è iniziare, poi le cose verrano da sole…..

Concordo con claudia….parole stupende.Difficile forse attuarle sempre e comunque….L’importante è iniziare, poi le cose verrano da sole…..

questa poesia e stupenda ma vorrei una risposta: ma se una prof dedica questa poesia ad una alunna che è completamente il contrario, cosa significa?

questa poesia e stupenda ma vorrei una risposta: ma se una prof dedica questa poesia ad una alunna che è completamente il contrario, cosa significa?

Certo lo stile di Neruda è inconfondibile e la poesia non ha niente a che vedere con lui,ma c’è anche da dire che sembra più banale a causa di un’assurda traduzione che imperversa in tutto il web. Ad es.”chi non cambia la marca” è diventato “chi non cambia di marcia”. “Chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro” non ha senso,mentre ne ha “chi non capovolge il tavolo quando è infelice sul lavoro”…”remolino” è diventato “un insieme” invece che “un turbine” e così via.
Le ultime due “strofe” con quel tono assiomatico finiscono di rovinare una poesia che ha tuttavia qualche momento interessante.

Certo lo stile di Neruda è inconfondibile e la poesia non ha niente a che vedere con lui,ma c’è anche da dire che sembra più banale a causa di un’assurda traduzione che imperversa in tutto il web. Ad es.”chi non cambia la marca” è diventato “chi non cambia di marcia”. “Chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro” non ha senso,mentre ne ha “chi non capovolge il tavolo quando è infelice sul lavoro”…”remolino” è diventato “un insieme” invece che “un turbine” e così via.
Le ultime due “strofe” con quel tono assiomatico finiscono di rovinare una poesia che ha tuttavia qualche momento interessante.

Onestamente non trovo quei versi banali e vagamente new age. Di Neruda ho letto quasi tutto e non è così facile poter asserire che non sia sua: spesso si è discostato da quello che sembrava il suo stesso stile. Vi sono poesie difficilissime, altre estremamente rapide e toccanti. I racconti – alcuni brevi – lontanissimi dal suo stile poetico. Comunque anche se non fosse sua a me piace. Onestamente la cosa brutta è che sia stata usata dai politici nella loro “arena”!

Onestamente non trovo quei versi banali e vagamente new age. Di Neruda ho letto quasi tutto e non è così facile poter asserire che non sia sua: spesso si è discostato da quello che sembrava il suo stesso stile. Vi sono poesie difficilissime, altre estremamente rapide e toccanti. I racconti – alcuni brevi – lontanissimi dal suo stile poetico. Comunque anche se non fosse sua a me piace. Onestamente la cosa brutta è che sia stata usata dai politici nella loro “arena”!

Non è di Pablo Neruda la poesia che avete pubblicato qua sopra. Stefano Passigli, presidente della Passigli editori, che pubblica in Italia le opere del Nobel cileno, ha dovuto fare un comunicato. “Chi conosce la sua poesia – spiega Passigli – si accorge all’istante che quei versi banali e vagamente new-age non possono certo essere opera di uno dei più grandi poeti del Novecento”. Il testo della poesia è di Martha Medeiros, giornalista e scrittrice brasiliana nata nel 1961.

Karl ha perfettamente ragione. Basta fare una ricerca nel web per scoprire quanto segue:
Martha Medeiros è una giornalista e scrittrice brasiliana.
Una sua poesia del 2000 dal titolo “A Morte Devagar”, tradotta in italiano come “Lentamente muore” è attribuita erroneamente dai più (e, principalmente, su internet) a Pablo Neruda.

Non è di Pablo Neruda la poesia che avete pubblicato qua sopra. Stefano Passigli, presidente della Passigli editori, che pubblica in Italia le opere del Nobel cileno, ha dovuto fare un comunicato. “Chi conosce la sua poesia – spiega Passigli – si accorge all’istante che quei versi banali e vagamente new-age non possono certo essere opera di uno dei più grandi poeti del Novecento”. Il testo della poesia è di Martha Medeiros, giornalista e scrittrice brasiliana nata nel 1961.

Karl ha perfettamente ragione. Basta fare una ricerca nel web per scoprire quanto segue:
Martha Medeiros è una giornalista e scrittrice brasiliana.
Una sua poesia del 2000 dal titolo “A Morte Devagar”, tradotta in italiano come “Lentamente muore” è attribuita erroneamente dai più (e, principalmente, su internet) a Pablo Neruda.

Poesia meravigliosa. Essa è un inno alla vita e severo monito di non fermarsi di fronte a nessuno ostacolo in perfetta sincronia dei seguenti versi danteschi: “Fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtude e conoscenza”.

Poesia meravigliosa. Essa è un inno alla vita e severo monito di non fermarsi di fronte a nessuno ostacolo in perfetta sincronia dei seguenti versi danteschi: “Fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtude e conoscenza”.

questa paesia e’ stampata con una caricatura del poeta sui tovaglioli del ristorante CILENO
EL APERO di Marina di ravenna.
Il 14 febbraio … ci sara’ l’evento..
”a cena con Neruda’…
tra una degustazione cilena e l altra ..qualcuno recitera’ delle poesia d’amore…di Don Pablo Neruda.

mamma mia, ma allora ci fate??? questa poesia non è di Pablo Neruda!!!! L’autrice si chiama Martha Medeiros e la poesia è stata erroneamente ed ingiustamente attribuita al più celebre poeta!!! Disonesta attribuzione seguita da pubbliche lamentele da parte del Neruda rivolte ai responsabili della “frode poetica”.

questa paesia e’ stampata con una caricatura del poeta sui tovaglioli del ristorante CILENO
EL APERO di Marina di ravenna.
Il 14 febbraio … ci sara’ l’evento..
”a cena con Neruda’…
tra una degustazione cilena e l altra ..qualcuno recitera’ delle poesia d’amore…di Don Pablo Neruda.

mamma mia, ma allora ci fate??? questa poesia non è di Pablo Neruda!!!! L’autrice si chiama Martha Medeiros e la poesia è stata erroneamente ed ingiustamente attribuita al più celebre poeta!!! Disonesta attribuzione seguita da pubbliche lamentele da parte del Neruda rivolte ai responsabili della “frode poetica”.

una poesia meravigliosa che ho scoperto anch’io da poco…. stampata con lo sfondo di un tramonto ….inquadrata… e messa in evidenza in ufficio per farsi che tutti la possano leggere…….

una poesia meravigliosa che ho scoperto anch’io da poco…. stampata con lo sfondo di un tramonto ….inquadrata… e messa in evidenza in ufficio per farsi che tutti la possano leggere…….

vi sembrerà stano ma io qsta poesia la trovo scontata e scritta con un linguaggio poco incisivo.in realtà se nn sapessi che è una poesia penserei ai consigli di uno psicologo alle prime armi.

CARO FABRY IL TUO COMMENTO LASCIA TRASPARIRE UNA CONOSCENZA UN Pò SUPERFICIALE DELLA POESIA IN GENERE.LA FORZA DI QUESTO PEZZO STA PROPRIO NELL ASSOCIAZIONE TRA BANALITà E PROFONDITà,CHE LA RENDONO FORTE,SIGNIFICATIVA,INCISIVA E SEMPRE ATTUALE.NON PER NULLA è NOTA A MEZZO MONDO.CORDIALI SALUTI.

fabry.. certo questa è la tua opinione e può personalmente non piacerti la poesia.. però ricordati che sono proprio le cose semplici a trovare una sorta di conciliazione nel pensiero collettivo umano.. sono le cose semplici quelle che trovano n contrappunto, seppur diverso e più o meno intenso nel pensiero di ognuno.. questa non è la ricerca sforzata e impegnata, quasi assurda come può essere quella dei futuristi; ma la più bella e semplice semplicità che è poi in realtà la cosa più difficile da scovare in un mondo come questo.. m’incantò la rima fiore amore/la più antica difficile del mondo. (Umberto Saba)

Uno psicologo alle prime armi(come lo chiami tu) ha minimo 7 anni di studio e preparazione,
spero che tu ti sia preparato altretanto prima di inziare il tuo lavoro!
La poesia è stupenda sia di chi sia!

io mi chiamo sara ho 14 anni vengo da fossano e succesa una cosa drammatica 1 bimbo di 9 anni perde la vita il giorno 27.05.2010 in un incidente mortale io vorrei dire che la poesia e bellisiama complimenti…. noi tutta fossano ke piangiamo dalla disperazione di sto bimbo

vi sembrerà stano ma io qsta poesia la trovo scontata e scritta con un linguaggio poco incisivo.in realtà se nn sapessi che è una poesia penserei ai consigli di uno psicologo alle prime armi.

CARO FABRY IL TUO COMMENTO LASCIA TRASPARIRE UNA CONOSCENZA UN Pò SUPERFICIALE DELLA POESIA IN GENERE.LA FORZA DI QUESTO PEZZO STA PROPRIO NELL ASSOCIAZIONE TRA BANALITà E PROFONDITà,CHE LA RENDONO FORTE,SIGNIFICATIVA,INCISIVA E SEMPRE ATTUALE.NON PER NULLA è NOTA A MEZZO MONDO.CORDIALI SALUTI.

fabry.. certo questa è la tua opinione e può personalmente non piacerti la poesia.. però ricordati che sono proprio le cose semplici a trovare una sorta di conciliazione nel pensiero collettivo umano.. sono le cose semplici quelle che trovano n contrappunto, seppur diverso e più o meno intenso nel pensiero di ognuno.. questa non è la ricerca sforzata e impegnata, quasi assurda come può essere quella dei futuristi; ma la più bella e semplice semplicità che è poi in realtà la cosa più difficile da scovare in un mondo come questo.. m’incantò la rima fiore amore/la più antica difficile del mondo. (Umberto Saba)

Uno psicologo alle prime armi(come lo chiami tu) ha minimo 7 anni di studio e preparazione,
spero che tu ti sia preparato altretanto prima di inziare il tuo lavoro!
La poesia è stupenda sia di chi sia!

io mi chiamo sara ho 14 anni vengo da fossano e succesa una cosa drammatica 1 bimbo di 9 anni perde la vita il giorno 27.05.2010 in un incidente mortale io vorrei dire che la poesia e bellisiama complimenti…. noi tutta fossano ke piangiamo dalla disperazione di sto bimbo

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